CHANGE! – 17th Religion Today FILMFESTIVAL

EXPLORING THE DIFFERENCES

Dal 1997 Religion Today è il primo festival internazionale di cinema delle religioni per una cultura del dialogo e della pace.
Il cambiamento come imperativo a cui ognuno è chiamato a rispondere, dalla dimensione interiore a quella relazionale, dalla sfera spirituale  a quella civile. Le religioni di fronte alla sfida di una società globale in continuo e repentino mutamento. La società di fronte ai cambiamenti che le religioni oggi vivono, subiscono e testimoniano. Per la sua XVII edizione Religion Today Filmfestival, grazie alla più recente cinematografia internazionale, intende esplorare i termini e i confini di questo complesso dialogo, oggi più che mai cruciale, cercando di tracciare le prospettive della convivenza, no solo tra religioni, ma nche tra religioni e società civile.

Ingresso libero a tutti gli eventi.

Sul sito internet del Religion Today sono disponibili tutte le informazioni e il ricco programma degli appuntamenti.

EXPLORING THE DIFFERENCES
10>21 ottobre
2014

Religioni, società, cambiamento

Dal 1997 Religion Today è il primo festival internazionale di cinema delle religioni per una cultura del dialogo e della pace.
Il cambiamento come imperativo a cui ognuno è chiamato a rispondere, dalla dimensione interiore a quella relazionale, dalla sfera spirituale  a quella civile. Le religioni di fronte alla sfida di una società globale in continuo e repentino mutamento. La società di fronte ai cambiamenti che le religioni oggi vivono, subiscono e testimoniano. Per la sua XVII edizione Religion Today Filmfestival, grazie alla più recente cinematografia internazionale, intende esplorare i termini e i confini di questo complesso dialogo, oggi più che mai cruciale, cercando di tracciare le prospettive della convivenza, no solo tra religioni, ma nche tra religioni e società civile.

Sono tanti i nuovi appuntamenti per questa diciassettesima edizione del Religion Today Filmfestival. Non solo film, ma anche tavole rotonde, spettacoli di danza sacra, musica, libri e fotografia. Tanti momenti per approfondire un mondo in costante evoluzione.
Anche il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, continua la sua collaborazione con il Festival, contribuendo alla premiazione di un film per la sezione “Peace and Human Rights”.

Ingresso libero a tutti gli eventi.

Sul sito internet del Religion Today sono disponibili tutte le informazioni e il ricco programma degli appuntamenti.

Un calcio mondiale alla guerra

La scorsa edizione – che ha meritato la medaglia del Presidente della Repubblica – si è conclusa con la serata sul “Diritto ad avere diritti” e noi quest’anno proseguiamo il percorso di democrazia 
con nuovi appuntamenti sui Diritti, sempre contati e raccontati attraverso la Costituzione della  Repubblica italiana.

Moduleremo ancora nel “numero dell’Infinito” (l’8) la metafora dell’ostinata determinazione (lotto) a  capire e far capire l’importanza di avere Diritti, proponendo varie forme di spettacolo e convivialità  indoor e outdoor, nei comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole nell’arco temporale compreso tra il 10 giugno e il 12 settembre.
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Per informazioni:
348 7595253
arci.altogarda@gmail.com
evento FB: “DIRITTI CONTATI”
blog:diritticontati.blogspot.it


La scorsa edizione – che ha meritato la medaglia del Presidente della Repubblica – si è conclusa con la serata sul “Diritto ad avere diritti” e noi quest’anno proseguiamo il percorso di democrazia con nuovi appuntamenti sui Diritti, sempre contati e raccontati attraverso la Costituzione della Repubblica italiana.

Abbiamo visto che, mentre ogni storia che si rispetti inizia con la formula “C’era una volta”, la Storia con la S maiuscola non si riferisce a “una volta” e infatti il suo ripetersi è motivo di riflessione e rappresenta una delle trame portanti della Rassegna «DIRITTI CONTATI» che si ripropone quest’anno, cento anni dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, un’altra ricerca di Diritti, declinandoli ancora più nettamente verso l’approdo finale di ognuno di essi: la PACE.

Vogliamo uscire dagli schemi della rievocazione della “Grande Guerra” e mettere in chiaroscuro il concetto di guerra, virando sui colori di ciò che ogni guerra fa perdere: quelli della pace, nelle sue varie coniugazioni.

E vogliamo uscire anche dallo schema di evocazione dei mondiali di calcio per suggerire un calcio mondiale, quello alla guerra.
Moduleremo ancora nel “numero dell’Infinito” (l’8) la metafora dell’ostinata determinazione (lotto) a capire e far capire l’importanza di avere Diritti, proponendo varie forme di spettacolo e convivialità indoor e outdoor, nei comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole nell’arco temporale compreso tra il 10 giugno e il 12 settembre.

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DIRITTO ALLA CULTURA

“L’ORCHESTRINA – Concerto per vite resistenti”

con la Tiger Dixie Band e la voce narrante di Giacomo Anderle

10 giugno : ore 20.30 piazza Lietzmann – Torbole sul Garda

Lo spettacolo, liberamente ispirato al racconto “Il sax basso” di Josef Skvorecky e ad altre suggestioni letterarie e sonore, parla – attraverso le note e le parole – di tempi di guerra e di musica, in particolare di musica jazz, del suo spirito libertario così inviso a qualsiasi regime, a qualsiasi forma di omologazione, di oppressione e di violenza. Il nuovo progetto della Tiger Dixie Band è il loro personale contributo alla pace e alla solidarietà tra i popoli; per non dimenticare il recente passato, negli anni in cui le loro nonne e i loro nonni – pur vivendo nelle stesse case che oggi ospitano le loro prove musicali – erano separati da confini disseminati di cannoni, cimiteri e forti militari, in un’Europa che allora come oggi era alla ricerca della sua anima. In un non precisato tempo di guerra, una sgangherata orchestrina va di paese in paese per portare un po’ di conforto e svago a soldati e civili, nell’ostinata ricerca di un’irraggiungibile normalità. Un giorno la jazz band giunge in un paesino di montagna abitato da pochi superstiti dallo sguardo severo. Forse è il loro ultimo concerto, i loro volti stanchi e sofferenti si riflettono in quelli degli spettatori, ma proprio nel momento in cui la tristezza sembra dare il colpo finale, ecco che la musica rivela la sua forza, il suo spirito di libertà.
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DIRITTO ALL’ACQUA

“H2ORO”

con ItinerariaTeatro e Fabrizio de Giovanni

25 giugno: ore 20.30 piazza Garibaldi – Riva del Garda

Uno spettacolo di teatro civile per sostenere il diritto all’acqua per tutti, per riflettere sui paradossi e gli sprechi del “Bel Paese”, per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti. L’acqua è un bene comune, patrimonio dell’umanità. L’accesso all’acqua potabile è un diritto umano e sociale imprescrittibile, che deve essere garantito a tutti gli esseri umani. Perché questo avvenga bisogna sottrarre l’acqua alla logica del mercato e ricollocarla nell’area dei beni comuni, alla cui tavola devono potersi sedere tutti gli abitanti della Terra con pari diritti, comprese le generazioni future. Uno spettacolo, premiato nel 2006 con una targa d’argento dal Presidente della Repubblica, per affermare che un altro mondo è possibile, non all’insegna del denaro, ma della dignità umana.

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DIRITTO ALLA PACE

“ABBASSO LA GUERRA”

a cura di Francesco Pugliese

Dal 5 al 20 luglio : Forte Superiore – Nago

Da tempo, Francesco Pugliese è impegnato in prima persona nei movimenti per la pace e questo suo lavoro raccoglie un’ampia e ricca documentazione: attraverso ritagli di giornali, volantini, manifesti, testimonianze, schede e documenti ha ricostruito la storia dei movimenti e dei temi pacifisti. La documentazione, esposta nella mostra, è raccolta in un libro-catalogo diffuso in copie limitate, con finalità di solidarietà. La mostra sarà inaugurata sabato 5 luglio e ospitata fino al 20 luglio.
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DIRITTI DELL’UMANITA’
DIRITTO ALLA LAICITA’
DIRITTO ALL’UGUAGLIANZA DI GENERE

“SULLA SCENA del DIRITTO”

18 luglio: ore 20.30 sala della Comunità – Riva del Garda

 

“DOVE SONO JIM E RODRIGO?

Storia di due bambini nel dramma della dittatura cilena”

con Grenzland – Terra di Confine

Una testimonianza che si è trasformata in rappresentazione. Conosceremo la storia di Jim e Rodrigo, che uscirono di casa la vigilia di Natale del 1973, senza farvi più ritorno e conosceremo la storia di Maria Josefina, la mamma di Jim, che per quattro anni non smise di cercarlo, sopportando angherie e torture. Conosceremo Patricia Christie, figlia di questa «madre coraggio» e sorella di Jim, che ha raccontato all’autrice questa storia di coraggio e tenacia in un regime sanguinario.

8 agosto: ore 20.30 sala della Comunità – Riva del Garda

“UN DIAVOLETTO FRA NOI”

tratto da “Lettere dalla terra” di Mark Twain

con Associazione Fil. VI Luglio

Rappresentazione di letture, inframezzate da canzoni cantautoriali, tratte dall’opera di Mark Twain, che racchiude il pensiero scettico e dissacratorio dell’autore. Pensiero trasmesso sotto forma di lettere che Satana, esiliato sulla terra per punizione, scrive a san Michele e a san Gabriele. Un Satana poco diabolico, un po’ monello e come tale disposto a dire la verità senza peli sulla lingua ma con eleganza e raffinatezza linguistica.

19 agosto: ore 20.30 sala della Comunità – Riva del Garda

“A PERDIFIATO

Ritratto in piedi di Tina Merlin”

con FatebeneSorelle e Patricia Zanco

La rappresentazione della storia di una donna che lotta per la sua emancipazione vissuta come impegno civile anche per i diritti degli altri, dei più deboli. Un quadro con due immagini: nella prima, Tina Merlin si racconta alla madre, in una narrazione che rievoca il passato, fino allo scoppio della guerra e alla presa di coscienza politica con la scelta partigiana; la seconda si apre sulla figura di Tina Merlin giornalista, e sulla sua volontà di dire quello che la gente – nell’Italia ridente del boom economico – preferisce ignorare, per poi fronteggiare le tragedie con lo sgomento di chi è rimasto indifferente davanti alla morte annunciata.
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DIRITTI DEI BAMBINI

“CREAZIONI DI SABBIA”

con Nadia Ischia e voce narrante Laura Lotti

2 agosto : Centro Giovanile Cantiere26 – Arco

Storie per bambini e letture, raccontate grazie alle mani e alla voce. Non si usano pennelli, ma si dipinge con abilità il rispetto dei diritti dei bambini. n’emozione creata con le mani, un’immagine effimera ma un messaggio permanente: perché un pugno di sabbia può essere un  pugno allo stomaco per riflettere. E su una lastra trasparente si possono fissare i diritti.
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DIRITTO ALL’INFORMAZIONE

LA DOMENICA DEL CORRIERE”

Mostra copertine originali di Achille Beltrame

Dal 20 agosto al 30 settembre : Rocca – Riva del Garda

Mostra delle tavole originali a colori della Domenica del Corriere, dipinte da Achille Beltrame. Quattro rare annate che documentano le tragiche sequenze di una guerra insensata. La mostra sarà inaugurata mercoledì 20 agosto, durante la “ Notte al Museo con Copertine di guerra ”, con un’altra testimonianza storica, quella delle canzoni dei soldati nei campi di battaglia o nelle retrovie, assieme all’Orchestrina del Brenta e al Coro Fiaschi.
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DIRITTO DELL’AMBIENTE

“CONFLITTI AMBIENTALI”

con Marica di Pierri, Beatrice Taddei Saltini e Andrea Tomasi

5 settembre : ore 20.00 Teatro Casa della Comunità – Nago

Malgrado negli ultimi decenni i conflitti ambientali siano divenuti fenomeno di interesse crescente in ambito politico, economico e sociale, si tratta di un’espressione non ancora abbastanza diffusa. Eppure l’Italia offre migliaia di esempi utili a comprendere. Serve una democrazia della Terra per una giustizia ambientale. Una pace della terra che protegga dalla violenza devastatrice delle continue guerre ambientali.
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DIRITTO AD AVERE DIRITTI

“III ARCI SUMMER FESTIVAL”Quest’anno “Arco Summer Festival” fa un ulteriore salto di qualità e, in sintonia con l’ampliamento su tutto il territorio dell’Alto Garda, si farà un cambio di suono, quello della vocale: da “ARCO” ad “ARCI”, pur rimanendo – quest’anno – ad Arco, per rispetto delle sue origini.

26 agosto : ore 21.00 via delle Palme – Arco
“SEMI NEL VENTO”
con Casa del Vento
Un appuntamento in acustico per l’anteprima del progetto del gruppo: un cofanetto con un CD live e un DVD documentario di 20 anni di musica narrati dalle persone incontrate (artiste e non) con le quali ha condiviso un tratto di strada.
12 settembre : ore 21.00 Prabi parco “Free Climbing” – Arco
“NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE”
con
Modena City Ramblers

Finale col botto della rassegna «DIRITTI CONTATI».
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Ringraziamo:

Comune di Arco
Comune di Riva del Garda
Comune di Nago-Torbole
Comunità Alto Garda e Ledro
Cassa Rurale Alto Garda
Coop Consumatori Alto Garda
Presidenza del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento
Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani
CGIL del Trentino
Riva Fiere & Congressi
Assocentro
Metro Art
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Per informazioni:
348 7595253
arci.altogarda@gmail.com
evento FB: “DIRITTI CONTATI”
blog:diritticontati.blogspot.it




Io sto con la sposa

Cinque siriani e palestinesi in fuga dalla guerra, una sposa e i loro speciali contrabbandieri. In un viaggio emozionante alla scoperta di un’Europa transnazionale, solidale e goliardica. Pronti a partire?

Cinque siriani e palestinesi in fuga dalla guerra, una sposa e i loro speciali contrabbandieri. In un viaggio emozionante alla scoperta di un’Europa transnazionale, solidale e goliardica. Pronti a partire?

Se vuoi diventare un produttore dal basso del documentario più atteso del 2014, clicca qui.

– La sinossi del film –

Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un’Europa sconosciuta. Un’Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata che ha dell’incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.

Shortistan!

Forumpace Trentino per la Pace e i diritti umani e Associazione Afghanistan 2014
in collaborazione con Associazione BiancoNero – Religion Today Filmfestival, Unimondo, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e Associazione 46° Parallelo
Organizzano “Shortistan! L’Afghanistan raccontato dal cinema breve”.

Il cortometraggio come strumento per parlare di Afghanistan al di là della guerra, lontano dagli stereotipi. Sei registi con linguaggi e approcci diversi che ci mostrano diverse sfaccettature del paese asiatico. Otto relatori che confrontano esperienze e punti di vista. Quattro “concentrati” di proiezioni e dibattiti incentrati su quattro temi principali: Libertà, Genere e Conflitto, Scontro di Civiltà, Identità e Dialogo. Temi fondamentali, non solo per l’Afghanistan.

I quattro appuntamenti, a ingresso libero, si svolgeranno lun 19/5, merc 21/5, lun 26/5 e merc 28/5 alle ore 20.30 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale in Vicolo San marco, 1 – Trento.      

Forumpace Trentino per la Pace e i diritti umani e Associazione Afghanistan 2014
in collaborazione con Associazione BiancoNero – Religion Today Filmfestival, Unimondo, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e Associazione 46° Parallelo

Organizzano “Shortistan! L’Afghanistan raccontato dal cinema breve”.  

Il cortometraggio come strumento per parlare di Afghanistan al di là della guerra, lontano dagli stereotipi. Sei registi con linguaggi e approcci diversi che ci mostrano diverse sfaccettature del paese asiatico. Otto relatori che confrontano esperienze e punti di vista. Quattro “concentrati” di proiezioni e dibattiti incentrati su quattro temi principali: Libertà, Genere e Conflitto, Scontro di Civiltà, Identità e Dialogo. Temi fondamentali, non solo per l’Afghanistan.”         

I quattro appuntamenti, a ingresso libero, si svolgeranno alle ore 20.30 presso il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale in Vicolo San marco, 1 – Trento.          

Programma
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Lunedì 19.05, ore 20.30 – LIBERTA’         

KITE di Razi Mohebi (Afghanistan, 2002, 22’)          
Quando il regime talebano vieta il gioco, un gruppo di bambini si adopera per organizzare almeno un’ultima partita, approfittando della presenza del figlio di un Talib.        

durante la serata sarà anche proiettato

SKATEISTAN. To live and skate in Kabul di Orlando Von Eisiendel (Afghanistan, 2010, 9’)      

Dialogano Razi Mohebi e Katia Malatesta      

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Mercoledì 21.05, ore 20.30 – GENERE E CONFLITTO 

BITTER MILK di Nasser Zamiri (Iran, 2011, 29’)  
Per effetto della guerra Aziz e la sua famiglia si uniscono ad un gruppo di profughi diretti verso il confine pakistano con i loro bambini. Una storia di violenze, disperazione e “latte amaro”.  

durante la serata sarà proiettato anche

OPPIO, DONNE E LANA di Soheila Javaheri e Razi Mohebi (Afghanistan, 2007, 3’)        

Dialogano Soheila Javaheri e Violetta Plotegher          

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Lunedì 26.05, ore 20.30 – SCONTRO DI CIVILTA’       

GOD, CONSTRUCTION AND DESTRUCTION di Samira Makhmalbaf, da “11’9”01 September 11” (Iran, 2002, 11’)    
Una giovane insegnante cerca di trasmettere ai propri studenti, un gruppetto di bambini afghani rifugiati in Iran, l’impatto che questo evento avrà sul mondo.

Dialogano Aboulkheir Breigheche e Michele Nardelli  

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Mercoledì 28.05, ore 20.30 – IDENTITA’ E DIALOGO 

WHERE IS THE HEAVEN di Fatemeh Ghadiri Nezhadian (Iran, 2013, 13’)         
Khalil, un orfano afgano in fuga trova riparo in un cimitero isolato e abbandonato, dove incontrerà un cecchino Nato, ferito. Dopo una notte unica, i due sviluppano una connessione particolare.   

Dialogano Paolo Frizzi e Cristina Bezzi

Per informazioni www.forumpace.it +39 0461 213176 federico.serviziocivile@forumpace.it; www.tcic.eu, +39 0461 093013, info@tcic.eu

#NaturalmenteGay #NaturalmenteLesbica: la nuova campagna per Liberi e Libere di Essere 2014


E’ iniziata la nuova campagna Liberi e Libere di essere per la Xa Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia, che ogni anno ricorda la cancellazione dell’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, avvenuta il 17 maggio 1990. 

 

 
 
 
E’ iniziata la nuova campagna Liberi e Libere di essere per la Xa Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia, che ogni anno ricorda la cancellazione dell’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, avvenuta il 17 maggio 1990. 

Quest’anno la campagna è giocata attorno al concetto di naturalità dell’essere gay e lesbica, contro  i rigurgiti omofobi che nell’ultimo periodo stanno riproponendo il concetto di omosessualità come malattia da correggere o quantomeno  contenere (come se di omosessualità ci si potesse contagiare), proprio perché considerata contro natura.
Ecco perché vogliamo riaffermare che l’omosessualità è una variante naturale del comportamento umano, e che parlarne nelle scuole non potrà fare altro che contrastare il bullismo omofobico, creare una cultura del rispetto e dipingere un sorriso, come quello del ragazzo e della ragazza del manifesto, sui visi dei ragazzi gay e delle ragazze lesbiche, che finalmente potranno sentirsi naturalmente inclus* nella società.

Il sito di Liberi e Libere di EssereOrganizza Arcigay del Trentino

Uomini Contro

Film
Lunedì 28 aprile 2014, ore 20.30, Biblioteca comunale, Borgo Valsugana
Organizza: CeDip

Il CeDip Centro di documentazione e informazione sulla pace invita all’interno del percorso “Abbasso la guerra” 1914-2014 centenario della “inutile strage” alla proiezione del film “Uomini contro” di Francesco Rosi.

Informazioni:   paolooffer@alice.it

Film
Lunedì 28 aprile 2014, ore 20.30, Biblioteca comunale, Borgo Valsugana
Organizza: CeDip

Il CeDip Centro di documentazione e informazione sulla pace invita all’interno del percorso “Abbasso la guerra” 1914-2014 centenario della “inutile strage” alla proiezione del film “Uomini contro” di Francesco Rosi.

Informazioni:   paolooffer@alice.it

OLTRE IL MURO – CINEFORUM

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

IL TEMPO CHE CI RIMANE

Regia ELIA SULEIMAN

Quattro episodi raccontano la vita di una famiglia palestinese dal 1948 ad oggi. Su ognuno vigila lo sguardo stralunato e surreale del protagonista-regista, novello Buster Keaton che assiste imperturbabile alle scene piú comicamente tragiche e grottesche. Ne scaturisce un indimenticabile ritratto della vita quotidiana di un popolo che in un modo e nell’altro continua a resistere, cercando di condurre una vita normale e felice pur dovendo destreggiarsi tra scontri a fuoco e carri armati che sono diventati ormai parte dell’arredo urbano, al pari di cassonetti e panchine. Una storia semiautobiografica ispirata a ricordi personali, ai racconti del padre del regista, che partecipò alla prima resistenza, e alle lettere della madre.

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

IL TEMPO CHE CI RIMANE

Regia ELIA SULEIMAN

Quattro episodi raccontano la vita di una famiglia palestinese dal 1948 ad oggi. Su ognuno vigila lo sguardo stralunato e surreale del protagonista-regista, novello Buster Keaton che assiste imperturbabile alle scene piú comicamente tragiche e grottesche. Ne scaturisce un indimenticabile ritratto della vita quotidiana di un popolo che in un modo e nell’altro continua a resistere, cercando di condurre una vita normale e felice pur dovendo destreggiarsi tra scontri a fuoco e carri armati che sono diventati ormai parte dell’arredo urbano, al pari di cassonetti e panchine. Una storia semiautobiografica ispirata a ricordi personali, ai racconti del padre del regista, che partecipò alla prima resistenza, e alle lettere della madre.

OLTRE IL MURO – CINEFORUM

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

ONE DAY AFTER PEACE

regia: Miri Laufer, Erez Laufer

Robi Damelin è nata e ha vissuto in Sudafrica durante il periodo dell’rsquo;apartheid. Dopo si è trasferita in Israele, dove ha perso suo figlio David, soldato di riserva ucciso nei territori occupati. Lo shock emotivo fa capire alla donna che l’unico modo per mettere fine al conflitto e all’odio è confrontarsi e parlare con il nemico. Dopo ripetute prove di dialogo respinte da parte del cecchino che ha ucciso suo figlio, Robi decide di tornare nella sua terra natale per esplorare a fondo la logica e il meccanismo della Commissione per la Verità e la Riconciliazione, stabilita nel 1995 con lo scopo di superare ed affrontare anni di odio tra i bianchi e i neri. Possiamo risolvere il conflitto israelo-palestinese prendendo esempio dall’esperienza del Sudafrica? Oggi, grazie al suo viaggio, Robi crede di sì.

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

ONE DAY AFTER PEACE

regia: Miri Laufer, Erez Laufer

Robi Damelin è nata e ha vissuto in Sudafrica durante il periodo dell’apartheid. Dopo si è trasferita in Israele, dove ha perso suo figlio David, soldato di riserva ucciso nei territori occupati. Lo shock emotivo fa capire alla donna che l’unico modo per mettere fine al conflitto e all’odio è confrontarsi e parlare con il nemico. Dopo ripetute prove di dialogo respinte da parte del cecchino che ha ucciso suo figlio, Robi decide di tornare nella sua terra natale per esplorare a fondo la logica e il meccanismo della Commissione per la Verità e la Riconciliazione, stabilita nel 1995 con lo scopo di superare ed affrontare anni di odio tra i bianchi e i neri. Possiamo risolvere il conflitto israelo-palestinese prendendo esempio dall’esperienza del Sudafrica? Oggi, grazie al suo viaggio, Robi crede di sì.