La via del mare verso l’Europa: un report e un video UNHCR

Un report e un video proposti dalle Agenzie dell’ONU che si occupano di rifugiati.
Qui si accede alla lettura del report UNHCR sulla crisi del Mediterraneo (PDF scaricabile gratuitamente): http://goo.gl/uHxWdH
Qui un breve video (3 minuti circa) con i volti di migranti che attraversano il mare in fuga da guerre, conflitti, persecuzioni con la nostalgia del luogo in cui sono nati e la speranza di poter vivere in pace: http://bit.ly/1T4JOIu

AperiLibri

Appuntamento culturale del novembre trentino, che lega letteratura all’enogastronomia.

Libri e cibo sono portatori di conoscenza, di esperienze di crescita e di piacere. Cinque appuntamenti intrecceranno tali dimensioni, attraverso la presentazione di libri, aperitivi con gli autori e cene a tema. I libri che verranno narrati hanno il comune obiettivo di descrivere un mondo di conflitti, spesso diversi tra loro e mai affrontati apertamente: conflitti armati, sociali, ambientali, emergenti o mai sopiti. 



Qui
il programma dettagliato 

Dal 19 novembre al 3 dicembre
Gli incontri avranno luogo a partire dalle ore 18.00 presso il Cafè de la Paix, Passaggio Teatro Osele – Trento

Organizza: Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani in collaborazione con Afghanistan 2014, Café de la Paix, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, Unimondo

Appuntamento culturale del novembre trentino, che lega letteratura all’enogastronomia.

Libri e cibo sono portatori di conoscenza, di esperienze di crescita e di piacere. Cinque appuntamenti intrecceranno tali dimensioni, attraverso la presentazione di libri, aperitivi con gli autori e cene a tema. I libri che verranno narrati hanno il comune obiettivo di descrivere un mondo di conflitti, spesso diversi tra loro e mai affrontati apertamente: conflitti armati, sociali, ambientali, emergenti o mai sopiti. 

PROGRAMMA 

I cinque appuntamenti si svolgeranno presso il Café de la Paix, passaggio Teatro Osele – Trento 
a partire dalle ore 18.00 
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Mercoledì 19 novembre 2014

Introduce la rassegna Massimiliano Pilati – Presidente Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani 
L’Autore Alidad Shiri dialoga con Tommaso Vaccari 

Alidad Shiri – VIA DALLA PAZZA GUERRA (Ed. il Margine, 2007)
La storia di un ragazzo afghano che intraprende un viaggio coraggioso ed estenuante alla ricerca di una vita lontano dalla guerra.

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Sabato 22 novembre 2014

L’autore Matteo Massi dialoga con Massimiliano Pilati

Matteo Massi – IN/MOVIMENTO (Ed. Gruppo Abele 2014) 
Cosa sono i movimenti? Come si rapportano con la società? Un reportage per comprendere meglio questa forma di partecipazione dal basso, partendo dall’esperienza di alcune realtà rilevanti.

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Mercoledì 26 novembre 2014 

Il direttore di Osservatorio Iraq Medioriente e Nordafrica Enzo Mangini (curatore del volume) dialoga con Federico Zappini 

AA.VV. – LA CRISI IRACHENA. CAUSE ED EFFETTI DI UNA STORIA CHE NON INSEGNA (Ed. dell’Asino 2014) 
Un libro a più mani che nasce per approfondire, analizzare e far conoscere il paese al di là delle cronache, rileggendo la storia ed evidenziando linee di continuità per comprenderlo un po’ meglio.

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Sabato 29 novembre 2014 

L’autrice Valentina Codeluppi dialoga con Giorgia Stefani 

Valentina Codeluppi – LE CICATRICI DEL RUANDA (Ed. EMI 2012) 
A vent’anni dal genocidio ruandese il processo di riconciliazione risulta ancora difficoltoso, affidato principalmente a tre tipi di tribunali, tutti con le loro luci e molte ombre.

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Mercoledì 3 dicembre 2014 

La direttrice del Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale Jenny Capuano (traduttrice del volume) dialoga con Marco Pontoni

Elisio Macamo L’ABBECEDARIO DELLA NOSTRA DIPENDENZA (Ed. Erikkson 2013)
Una lettura critica del discorso dello sviluppo attraverso il caso del Mozambico, partendo dal provocatorio assunto che “Il Mozambico esiste solo perché l’aiuto allo sviluppo dà esistenza al Paese”.

Qui l’evento facebook 
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Dopo la presentazione del libro e l’aperitivo con l’autore sarà possibile partecipare alla cena con piatti a tema, su prenotazione al 346 8639590 a cura del Café de la Paix. 

Per informazioni: 
www.forumpace.it – 0461 213176 
www.tcic.eu – info@tcic.eu – 0461 0093013

Organizza: Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani in collaborazione con Associazione Afghanistan 2014Café de la PaixCentro per la Formazione alla Solidarietà InternazionaleUnimondo

Gardolo gioca a calcio e aquiloni


Chiara Bert
– Il Trentino

Una partita a calcio: squadre miste, mescolate per età, genere, soprattutto Paese di provenienza. E poi gli aquiloni, il gioco tradizionale afgano messo vicino al gioco popolare per eccellenza in Italia. Gardolo – dove gli stranieri sono più del 20 per cento, dove all’asilo i bambini figli di immigrati hanno superato i trentini – prova anche così, attraverso lo sport, a unire e creare contaminazioni. A Canova, quartiere multietnico per eccellenza, il comitato trentino della Uisp (Unione italiana sport per tutti) ha organizzato una domenica pomeriggio diversa. L’appuntamento è per il 31 agosto, dalle 16, al parco e al campo da calcio di Canova. «Viviamo il gioco! Calcio e aquiloni, per stare insieme e stare bene»

Da Trentino
L’evento

Chiara Bert – Il Trentino

Una partita a calcio: squadre miste, mescolate per età, genere, soprattutto Paese di provenienza. E poi gli aquiloni, il gioco tradizionale afgano messo vicino al gioco popolare per eccellenza in Italia. Gardolo – dove gli stranieri sono più del 20 per cento, dove all’asilo i bambini figli di immigrati hanno superato i trentini – prova anche così, attraverso lo sport, a unire e creare contaminazioni. A Canova, quartiere multietnico per eccellenza, il comitato trentino della Uisp (Unione italiana sport per tutti) ha organizzato una domenica pomeriggio diversa. L’appuntamento è per il 31 agosto, dalle 16, al parco e al campo da calcio di Canova. «Viviamo il gioco! Calcio e aquiloni, per stare insieme e stare bene», lo hanno intitolato. L’idea è nata dal confronto con il Forum trentino per la pace e i diritti umani e l’Associazione Afghanistan 2014, e ha coinvolto le realtà che operano sul territorio, l’associazione Carpe Diem, l’associazione Charisma, la cooperativa Arianna, Atas e Centro Astalli. Gardolo sarà la prima tappa di un percorso che punta a promuovere lo sport nei quartieri di Trento con un triplice obiettivo: valorizzare il gioco e il divertimento, favorire la socializzazione e l’inclusione sociale, riqualificare gli spazi pubblici. E cosa c’è di più facile di un pallone da calcio, per far giocare insieme i bambini? Probabilmente niente. Ma il progetto ha voluto fare un passo in più, coinvolgendo le comunità locali, trentine e immigrate, attraverso la contaminazione ra il calcio e i giochi tradizionali delle comunità straniere residenti in Trentino. Si parte con l’Afghanistan e chi ha letto lo splendido “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini, e si è commosso leggendo la storia di Amir e Hassan, sa che la gara e il combattimento degli aquiloni è il momento di festa che in quel paese lontano segna la fine dell’inverno. I talebani avevano vietato di far volare gli aquiloni, tornati solo dopo molto tempo a colorare i cieli afgani. Domenica 31 agosto voleranno anche nei cieli di Canova. La comunità afgana ha proposto di autoprodurli: dalle 16 il via ai laboratori per la costruzione degli aquiloni, aperti a tutti, grandi e piccoli. La stessa apertura che caratterizzerà l’organizzazione delle partite di calcio: non squadre nazionali, né team selezionati per abilità, capacità, conoscenza pregressa. Saranno invece squadre miste, contaminate appunto. «Una contaminazione – spiega Tommaso Iori, presidente Uisp – che servirà non solo a mettere in luce le ricchezze culturali presenti sul nostro territorio grazie agli immigrati, ma anche a riportare il calcio al suo essere gioco, e quindi spazio di relazioni positive, lontano dalla competizione esasperata in cui si è via via trasformato». E dopo i giochi, al parco ci sarà il tempo per condividere qualcosa da mangiare e da bere, meglio ancora se con gusti e profumi diversi. Perché anche il cibo, come lo sport, può essere un bel modo di stare insieme.

Da Trentino
L’evento

Viviamo il gioco!

Viviamo il Gioco!

Domenica 31 Agosto,
a partire dalle 16.00
al Parco di Canova, Gardolo di Trento

Una festa aperta a tutti, un partitone di calcio che diventa un’occasione per incontrarsi e conoscersi, condividere un bicchiere di tè e il volo di un aquilone.

UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) in collaborazione con Associazione Afghanistan 2014, Associazione Carpe Diem, Associazione Charisma, Atas, Centro Astalli, Cooperativa Sociale Arianna e Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani

organizza

Viviamo il Gioco!

Domenica 31 Agosto,
a partire dalle 16.00
al Parco di Canova, Gardolo di Trento

Una festa aperta a tutti, un partitone di calcio che diventa un’occasione per incontrarsi e conoscersi, condividere un bicchiere di tè e il volo di un aquilone.

A partire dalle 16.00 daremo il via ai laboratori per la costruzione degli aquiloni, aperti a grandi e bambini: gli stessi potranno poi partecipare alle partite di calcio, senza alcuna discriminazione di età, genere, abilità e nazionalità.

Nel corso della serata condivideremo qualcosa da mangiare e da bere: ogni contributo è ben accetto!

Trentino. In cammino per conoscere l’Afghanistan


– di Giorgia Stefani e Tommaso Vaccari –

Si è conclusa martedì sera a Palazzo Trentini, la rassegna di appuntamenti “Il 2014 dell’Afghanistan”. Gli eventi, che hanno spaziato dalla proiezione del documentario “Afghanistan 2014 – Dettaglio” alla celebrazione dell’ormai noto Nowruz, il Capodanno Persiano, oltre a due appuntamenti più “classici”, sono stati organizzati con l’intento di “parlare e conoscere l’Afghanistan” attraverso linguaggi e filtri alternativi. Diversi modi di presentare il paese, che permettessero di scoprirlo con occhi nuovi, al di là dell’immagine stereotipata che molti di noi hanno, imparando a conoscerne la cultura, l’arte e la politica, elementi che rendono unico l’Afghanistan, martoriato da trent’anni di guerra.   

– di Giorgia Stefani e Tommaso Vaccari –

Si è conclusa martedì sera a Palazzo Trentini, la rassegna di appuntamenti “Il 2014 dell’Afghanistan”. Gli eventi, che hanno spaziato dalla proiezione del documentario “Afghanistan 2014 – Dettaglio” alla celebrazione dell’ormai noto Nowruz, il Capodanno Persiano, oltre a due appuntamenti più “classici”, sono stati organizzati con l’intento di “parlare e conoscere l’Afghanistan” attraverso linguaggi e filtri alternativi. Diversi modi di presentare il paese, che permettessero di scoprirlo con occhi nuovi, al di là dell’immagine stereotipata che molti di noi hanno, imparando a conoscerne la cultura, l’arte e la politica, elementi che rendono unico l’Afghanistan, martoriato da trent’anni di guerra.

L’organizzazione di questi quattro appuntamenti è stata possibile grazie alla collaborazione di diverse realtà, l’associazione Afghanistan 2014 e il Forum trentino per la Pace e i diritti umani, l’Associazione 46° Parallelo, il Café de la Paix, il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e Unimondo, che hanno contribuito a rendere davvero speciali le serate organizzate tra Cinema Astra, Café de la Paix e Palazzo Trentini.        

Gli eventi, molto diversi tra loro per stile e contenuti,hanno coinvolto un pubblico vario e attento – dai bambini agli specialisti del settore – e hanno contribuito a stimolare il dibattito attorno al 2014 dell’Afghanistan. La partecipazione attiva di tante persone dimostra forse che la quantità e qualità di notizie offerte dai mezzi di informazione tradizionali sia spesso insufficiente e concentrata sulla notizia di cronaca, letta il più delle volte superficialmente e fuori contesto.

Chi ha preso parte alle serate ha avuto modo di conoscere qualcosa di più dell’Afghanistan, soprattutto grazie all’interazione con registi, fotografi, giornalisti, studiosi di cultura e tradizioni, ma anche ballerini e cuochi, che si sono alternati nell’offrire sguardi molto diversi sul mondo afghano.        
Molti hanno partecipato attivamente, incuriositi dalle tematiche proposte nelle varie serate e, in occasione della festa del Nowruz presso il Café de la Paix, qualcuno si è unito ai balli e ha potuto assaggiare dell’“autentico cibo afghano”, cucinato con passione da un gruppo di ragazzi.

Le numerose adesioni alle iniziative sono uno stimolo per tutti quelli che hanno contribuito a realizzare questi appuntamenti e rappresenta anche una risposta positiva alla domanda che ci siamo spesso posti “Ha senso parlare di Afghanistan in Trentino?”.
Ha senso, perché c’è curiosità, perché c’è voglia di andare al di là degli schemi, sapere qualcosa di più di un paese che è allo stesso tempo lontano e vicino. Si è trattato di un’opportunità per entrare in contatto con gruppi di ragazzi afghani e iraniani che vivono in Trentino, di cui conoscevamo solo vagamente l’esistenza e che si sono dimostrati interlocutori e collaboratori entusiasti per gli eventi. Sono persone giovani, reali presenze ed esempi di una cittadinanza che vuole farsi attiva. Ragazze e ragazzi felici di poter far sentire la propria voce e in un certo senso, sfidare gli stereotipi che in molti hanno rispetto al loro paese di origine.          

Quello che rimane, terminata questa piccola parte di percorso, è la soddisfazione per quanto è stato fatto, ma anche il desiderio di continuare a portare avanti la discussione su questo tema, ogni giorno più attuale. 
Le elezioni del 5 aprile rappresentano un’incognita riguardo al futuro del paese. Le opinioni sono varie e lasciano intravedere scenari estremamente diversi, spesso preoccupanti. I vari gruppi che vengono definiti dai media “talebani” sono contrari al voto e si oppongono con attentati diretti ad istituzioni e seggi elettorali, ma anche verso luoghi simbolo, come alberghi frequentati da rappresentanti dei governi stranieri. I governi occidentali non hanno ancora ottenuto la firma del Bilateral Security Agreement che permetterebbe la permanenza di un certo numero di truppe e basi militari sul territorio e questo rappresenta un ulteriore fattore di instabilità.    
Ora più che mai è importante tenere viva l’attenzione sull’Afghanistan, perché ignorare quanto sta accadendo, sarebbe come chiudere gli occhi davanti a qualcosa che dovrebbe essere responsabilità di tutti, anche nostra…

Foto: Tommaso Vaccari

18:27:07 – Festeggiamenti per il Newroz

All’interno della rassegna “Il 2014 dell’Afghanistan

18:27:07 – Festeggiamenti
per il Newroz

Cafè de la Paix,
Passaggio teatro Osele 6/8, Trento
21 marzo 2014, ore 18.00

Celebrando il Capodanno Afghano/Persiano, per lasciare per una volta spazio alla cultura, all’arte e alla musica di un paese in guerra da troppo tempo. Festeggeremo proponendo una selezione di musiche, immagini e cibi dall’Afghanistan.

18:27:07 – Festeggiamenti per il Newroz

Cafè de la Paix
21 marzo 2014, ore 18.00

Celebrando il Capodanno Afghano/Persiano, per lasciare per una volta spazio alla cultura, all’arte e alla musica di un paese in guerra da troppo tempo. Festeggeremo proponendo una selezione di musiche, immagini e cibi  dall’Afghanistan.

Il 2014 dell’Afghanistan

Le mille incognite di un paese al bivio

Trento, marzo 2014

Il prossimo 5 aprile l’Afghanistan sarà chiamato ad eleggere il nuovo Presidente e il nuovo governo. Un’occasione importante – anche in Italia – per discutere delle sorti di un paese che ci è stato raccontato solo come campo di battaglia e mai per la sua dimensione culturale, per la meraviglai dei suoi paesaggi o per le ambizioni degli uomini e delle donne che lo abitano. Un ciclo di incontri per approfondire l’attualità della politica afghana (l’uscita delle truppe internazionali e il difficile percorso di pacificazione in corso) e per conoscere i lati meno visibili di un paese che ci appare distante, anche se non lo è.

Organizzato da: Associazione Afghanistan 2014, Café de la Paix, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Consiglio della Provincia autonoma di Trento, Unimondo, Associazione Culturale 46° parallelo

Le mille incognite di un paese al bivio

Trento, marzo 2014

Il prossimo 5 aprile l’Afghanistan sarà chiamato ad eleggere il nuovo Presidente e il nuovo governo. Un’occasione importante – anche in Italia – per discutere delle sorti di un paese che ci è stato raccontato solo come campo di battaglia e mai per la sua dimensione culturale, per la meraviglai dei suoi paesaggi o per le ambizioni degli uomini e delle donne che lo abitano. Un ciclo di incontri per approfondire l’attualità della politica afghana (l’uscita delle truppe internazionali e il difficile percorso di pacificazione in corso) e per conoscere i lati meno visibili di un paese che ci appare distante, anche se non lo è.


5 marzo 2014, ore 21
Cinema Astra
Corso Buonarroti 16, Trento

Afghanistan 2014 – Dettaglio

“Afghanistan 2014 – Dettaglio” è il secondo episodio di una trilogia di documentari, un viaggio dalla Grecia all’Italia, dalla Germania alla Svezia per incontrare i rifugiati politici afghani (in Europa sono circa 700.000) ed ascoltarne la voce. Il film è stato prodotto da Filmwork, con il contributo di Trentino Film Commission.
Ingresso libero.
Proiezione e dibattito con Razi e Sohelia Mohebi (registi del film) e Giuliano Battiston (giornalista freelance).


 11 marzo 2014, ore 18
Café de la Paix
passaggio Teatro Osele 6/8, Trento
Atlante delle guerre e dei conflitti 2014

Annuario aggiornato e completo dei confitti in atto sul pianeta. L’intento dell’Atlante delle guerre e dei conflitti
del mondo, arrivato ormai alla quinta edizione, è quello di spiegare le ragioni di tutte le guerre in corso, capire perché si combatte e chi sono gli attori. All’interno un focus sulla situazione afghana.
Ne parliamo con Raffaele Crocco (Ass. 46° Parallelo e curatore dell’Atlante), Emanuele Giordana (Afgana) e Nicole Corritore (Osservatorio Balcani e Caucaso). Con la partecipazione di Sara Ferrari (Assessore alla cooperazione allo  sviluppo – PAT


 21 marzo 2014, ore 18
Café de la Paix
passaggio Teatro Osele 6/8, Trento
18:27:07 – Festeggiamenti per il Nowruz

Celebrando il Capodanno Afghano/Persiano, per lasciare per una volta spazio alla cultura, all’arte e alla musica di un paese in guerra da troppo tempo. Festeggeremo proponendo una selezione di musiche, immagini e sapori  dall’Afghanistan.


25 marzo 2014, ore 18
Sala Aurora di Palazzo Trentinivia Manci 27, Trento
Afghanistan: ieri, oggi, domani…

Un paese al bivio. Le prossime elezioni, l’uscita delle truppe internazionali, le difficoltà economiche. Per l’Afghanistan è il momento di elaborare il passato, prendere in mano il presente e immaginare il futuro.
Ne parliamo con Michele Nardelli (Presidente Forum Trentino per la Pace), Felicetta Ferraro (Casa Editrice Ponte33).
Durante la serata verrà presentato un video realizzato in Afghanistan da Andrea Bernardi (corrispondente Unimondo).


#Afg2014
Un forum di discussione sull’Afghanistan
www.afghanistan2014.org
Un cantiere da costruire insieme. Informazioni, riflessioni e approfondimenti sull’Afghanistan di oggi e quello di domani.

Contatti

Forum per la Pace e i Diritti Umani
Tel. 0461213176
forum.pace@consiglio.provincia.tn.it
www.forumpace.it

Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale
Tel. 0461093000
info@tcic.eu
www.tcic.eu

Tutti nello stesso piatto

Rassegna documentari e degustazioni
dal 5 al 27 novembre 2013
Organizza: Mandacarù

Rassegna documentari e degustazioni
dal 5 al 27 novembre 2013
Organizza: Mandacarù

Dopo il successo dello scorso anno con più di 3.127 spettatori adulti e 2.104 bambini e ragazzi, torna a Trento dal 5 al 27 novembre 2013Tutti nello stesso piatto” il festival organizzato da Mandacarù Onlus cooperativa di commercio equo del Trentino e il consorzio Ctm altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale in Italia e la seconda a livello mondiale.
In programma 10 serate di proiezioni, incontri con registi e scrittori e 2 mesi di Schermi & Lavagne le matinèe per le scuole. Un Festival per il gusto di sapere.
Una riflessione sulle questioni culturali, ambientali, civili, politiche che ruotano intorno al tema del cibo, attraverso il cinema: questo il presupposto dal quale prende le mosse il progetto di Tutti nello stesso piatto, festival di respiro internazionale giunto alla sua quarta edizione nato per indagare il funzionamento dell’agroindustria ma anche i rapporti che legano valori del cibo alla cultura contemporanea.
In programma cinema ed incontri con scrittori, registi, scienziati ed eventi gastronomici su un palcoscenico, come quello del Trentino con un’identità fortemente caratterizzata dalla cultura dell’agroalimentare e della tipicità dei prodotti e dello sviluppo sostenibile.

Informazioni e programma : 0461232791,festival@tuttinellostessopiatto.it