Il futuro dell’Europa dipende dall’Ucraina?

Osservatorio Balcani e Caucaso
eventi@balcanicaucaso.org
0464 424230

Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet
centrojeanmonnet@unitn.it
0461 283473

-conferenza-
28 Maggio ore 15:00
Aula 5, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale,
Università di Trento, Via Verdi 26
Trento 

Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet dell’Università di Trento, Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani, Osservatorio Balcani e Caucaso
Conferenza che grazie al contributo di diplomatici, studiosi e giornalisti intende aiutare la comprensione della grave crisi che ha investito l’Ucraina in questi mesi e ragionare sulle possibili soluzioni del conflitto in corso

PROGRAMMA

Saluti
– Sara Ferrari, Assessora provinciale all’università e ricerca
– Massimiliano Pilati, Presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani
– Marco Brunazzo, Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet Università di Trento

Intervengono
– Paolo Bergamaschi, Parlamento Europeo
– Paolo Calzini, Jonhs Hopkins University Bologna Center
– Giorgio Comai, Osservatorio Balcani e Caucaso, Dublin City University
– Piotr Dutkiewicz, Institute of European and Russian Studies Carleton University
– Danilo Elia, Osservatorio Balcani e Caucaso
– Aldo Ferrari, Università Ca’ Foscari di Venezia
– Maura Morandi, Ambasciata di Danimarca in Kiev
– Lamberto Zannier, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa

Coordina i lavori
Luisa Chiodi, Osservatorio Balcani e Caucaso

 

INFO:

Osservatorio Balcani e Caucaso
eventi@balcanicaucaso.org
0464 424230

Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet
centrojeanmonnet@unitn.it
0461 283473

Io sto con la sposa

Cinque siriani e palestinesi in fuga dalla guerra, una sposa e i loro speciali contrabbandieri. In un viaggio emozionante alla scoperta di un’Europa transnazionale, solidale e goliardica. Pronti a partire?

Cinque siriani e palestinesi in fuga dalla guerra, una sposa e i loro speciali contrabbandieri. In un viaggio emozionante alla scoperta di un’Europa transnazionale, solidale e goliardica. Pronti a partire?

Se vuoi diventare un produttore dal basso del documentario più atteso del 2014, clicca qui.

– La sinossi del film –

Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un’Europa sconosciuta. Un’Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata che ha dell’incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.

Priorità per la presidenza italiana dell’UE: la macroregione adriatico-ionica e i Balcani

 

 

 

Osservatorio Balcani e Caucaso (OBC)
Centro Europeo di Eccellenza Jean Monnet – Università di Trento

sono lieti di invitarti alla conferenza

Priorità per la presidenza italiana dell’UE:
la macroregione adriatico-ionica e i Balcani


Martedì 6 maggio 2014, ore 10:00

TRENTO – Aula 11, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, via Verdi 26


Nel semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea verrà definita la strategia per la macroregione adriatico-ionica (EUSAIR). Sarà una tappa importante anche per le due Province autonome di Trento e di Bolzano che hanno aderito a questa macroregione, oltre che alla costituenda macroregione alpina.

Intervengono:
Sara FERRARI, assessora provinciale all’università e alla ricerca
Andrea STOCCHIERO, ricercatore del CeSPI – Centro Studi Politiche Internazionali
Luisa CHIODI, direttrice scientifica di OBC

Barbara FORNI, Rappresentanza del Parlamento Europeo in Italia

Roberto BELLONI, Centro Jean Monnet, Università degli Studi di Trento

INFO:
eventi@balcanicaucaso.org
0464 424230

OLTRE IL MURO – CINEFORUM

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

ONE DAY AFTER PEACE

regia: Miri Laufer, Erez Laufer

Robi Damelin è nata e ha vissuto in Sudafrica durante il periodo dell’rsquo;apartheid. Dopo si è trasferita in Israele, dove ha perso suo figlio David, soldato di riserva ucciso nei territori occupati. Lo shock emotivo fa capire alla donna che l’unico modo per mettere fine al conflitto e all’odio è confrontarsi e parlare con il nemico. Dopo ripetute prove di dialogo respinte da parte del cecchino che ha ucciso suo figlio, Robi decide di tornare nella sua terra natale per esplorare a fondo la logica e il meccanismo della Commissione per la Verità e la Riconciliazione, stabilita nel 1995 con lo scopo di superare ed affrontare anni di odio tra i bianchi e i neri. Possiamo risolvere il conflitto israelo-palestinese prendendo esempio dall’esperienza del Sudafrica? Oggi, grazie al suo viaggio, Robi crede di sì.

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

ONE DAY AFTER PEACE

regia: Miri Laufer, Erez Laufer

Robi Damelin è nata e ha vissuto in Sudafrica durante il periodo dell’apartheid. Dopo si è trasferita in Israele, dove ha perso suo figlio David, soldato di riserva ucciso nei territori occupati. Lo shock emotivo fa capire alla donna che l’unico modo per mettere fine al conflitto e all’odio è confrontarsi e parlare con il nemico. Dopo ripetute prove di dialogo respinte da parte del cecchino che ha ucciso suo figlio, Robi decide di tornare nella sua terra natale per esplorare a fondo la logica e il meccanismo della Commissione per la Verità e la Riconciliazione, stabilita nel 1995 con lo scopo di superare ed affrontare anni di odio tra i bianchi e i neri. Possiamo risolvere il conflitto israelo-palestinese prendendo esempio dall’esperienza del Sudafrica? Oggi, grazie al suo viaggio, Robi crede di sì.

OLTRE IL MURO – CINEFORUM

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

LAILA’S BIRTHDAY

Regia: Rahid Masharawi

Abu Laila è un avvocato, costretto a inventarsi tassista in quanto il governo non gli ha rinnovato l’incarico. Il giorno del settimo compleanno di sua figlia, sua moglie insiste perchè ritorni a casa presto portando un regalo per la figlia e una torta. Abu Laila non aveva altro in testa se non di rispettare la promessa ma la quotidianità della palestina ha altri piani.

ORE 20.30
Le Gallerie  –  Piedicastello  –   Trento

LAILA’S BIRTHDAY

Regia: Rahid Masharawi

Abu Laila è un avvocato, costretto a inventarsi tassista in quanto il governo non gli ha rinnovato l’incarico. Il giorno del settimo compleanno di sua figlia, sua moglie insiste perchè ritorni a casa presto portando un regalo per la figlia e una torta. Abu Laila non aveva altro in testa se non di rispettare la promessa ma la quotidianità della palestina ha altri piani.

La solidarietà internazionale: un ponte tra comunità

Incontro
Venerdì 28 marzo 2014, ore 20.30 –  Sala Riunioni Biblioteca di Telve Valsugana
Organizza: CFSI

Incontro
Venerdì 28 marzo 2014, ore 20.30 –  Sala Riunioni Biblioteca di Telve Valsugana
Organizza: CFSI

 

Il Centro di Formazione alla Solidarietà Internazionale  invita ad un incontro sulla cooperazione tra comunità in Trentino: il forte coinvolgimento degli Enti Locali e la creazione di progetti in partenariato con realtà dei paesi dove si opera pone la relazione tra comunità come tema centrale dei progetti di cooperazione.
Se ne parla con Stefano Rossi, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale.

Informazioni: 0461093000,  info@tcic.eu

Semear a Vida. Incontro con suor Miriam

Incontro pubblico
Venerdì 28 marzo 2014, ore 20.30 –  sala Bernardo Clesio, via Barbacovi 4 (Trento)
Organizza: Semear a Vida

Incontro pubblico
Venerdì 28 marzo 2014, ore 20.30 –  sala Bernardo Clesio, via Barbacovi 4 (Trento)
Organizza: Semear a Vida

L’Associazione Semear a Vida terrà un incontro pubblico con suor Miriam Zendron, missionaria trentina delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù, che da 19 anni lavora nel Nord Est del Brasile tra i contadini sem-terra.
Attraverso una serie di immagini potrete conoscere, la situazione brasiliana, i risvolti sociali del progetto, le sfide e le iniziative realizzate con l’appoggio di enti pubblici e persone solidali.
Ingresso libero.

Informazioni: info@semearavida.org

Festeggiamenti del Capodanno afghano/persiano

Festa
Venerdì 21 marzo 2014, dalle ore 18.00 – Cafè de la Paix, Pass. Teatro Osele (Trento)
Organizza: Forum trentino pace e diritti umani

Festa
Venerdì 21 marzo 2014, dalle ore 18.00 – Cafè de la Paix, Pass. Teatro Osele (Trento)
Organizza: Forum trentino pace e diritti umani

Afghanistan 2014 –  18:27:07, Afghanistan 2014 è un progetto promosso dal Forum trentino per la Pace e i diritti umani, il Centro di Formazione alla Solidarietà Internazionale, Unimondo, 46°Parallelo e Caffè della Paix che intende focalizzare l’attenzione sull’Afghanistan durante un anno cruciale per il proprio futuro.
Il cantiere vuole essere una sorta di catalizzatore di approfondimenti legati al paese durante l’anno che abbiamo di fronte, senza però dimenticare di alzare lo sguardo oltre la cronaca. Con questa serie di incontri vorremmo affrontare la stretta attualità della politica afghana (l’uscita delle truppe internazionali e il difficile percorso di pacificazione in corso) ma permettere anche una migliore conoscenza dei lati meno visibili di un paese che ci appare distante, anche se non lo è davvero.
In questa occasione festeggiamenti del Capodanno Afghano/Persiano, per lasciare per una volta spazio alla cultura, all’arte e alla musica di un paese in guerra da troppo tempo. Festeggeremo proponendo una selezione di musiche, immagini e cibi dall’Afghanistan.

Informazioni: cell. 347/3242667