Tracce di Memoria Sui sentieri della Memoria

Sui sentieri della Memoria

VENERDì 11 MAGGIO 2012, ORE 18.00 – Sala Aurora di Palazzo Trentini, via Manci, Trento

Organizza:

ANPI

IL PROGETTO

Il progetto Tracce di Memoria nasce dalla sentita esigenza di alcune realtà associative del nostro territorio di recuperare la memoria storica individuale e collettiva del periodo relativo alla Seconda Guerra Mondiale e alla Resistenza in Trentino.

Mentre grande rilievo si è dato e si dà sul territorio trentino al primo conflitto mondiale, il secondo è rimasto più adombrato, ancora irrisolto e poco rielaborato. Inoltre un pezzo di storia come questo ha cambiato radicalmente il volto del nostro territorio e per questo siamo convinti che luoghi possano essere narratori di eventi, simboleggiare con la loro presenza momenti storici, raccontare pagine di vita, testimoniare le esperienze dei protagonisti della Storia.
I luoghi, le strade, le montagne sono narratori di storie quotidiane, delle storie della gente comune che con le sue azioni ha disegnato il corso degli eventi, a volte subendoli, a volte imponendo modificazioni anche profonde.

A nostro vedere invece è forte ed urgente la necessità di fare e avere memoria, di conoscere il nostro passato, anche e soprattutto dalla viva voce di chi ha vissuto.

Il valore della testimonianza si sottolinea in un momento storico come quello che stiamo vivendo, nel quale i testimoni del periodo della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza e della nascita della Repubblica stanno scomparendo per questioni anagrafiche.

La nostra ricerca, attraverso le interviste, è tesa proprio a raccontare come uomini e donne, ragazze e ragazzi abbiano trasformato la propria quotidianità a causa del mutare progressivo delle leggi, con l’entrata in guerra e come qualcuno di loro abbia deciso di entrare nella Resistenza, compiendo scelte radicali ed importanti anche in età molto giovane.

L’utilizzo della rete per la diffusione dei dati rende gli stessi dati accessibili ad un’ampia fascia di persone garantendo la gratuità della consultazione. Ciò che vogliamo raggiungere attraverso questo progetto è l’abbattimento di barriere temporali utilizzando gli strumenti della contemporaneità al servizio del recupero della memoria storica.

VISITA LA PIATTAFORMA “TRACCE DI MEMORIA”.

LE ASSOCIAZIONI

ASSOCIAZIONE ATELAB
Ate Lab è un’associazione che opera nel settore sociale, culturale ed educativo al fine di creare occasioni di incontro e di crescita attraverso laboratori rivolti a bambini e ragazzi. L’associazione si occupa di comunicazione in senso ampio, spaziando dal teatro ai nuovi media, dai percorsi sensoriali al momento creativo. L’obiettivo finale di ogni progetto di Ate Lab è il risveglio del senso di meraviglia e della creatività, di promuovere la bellezza in ogni sua forma.

TERRA DEL FUOCO
Terra del Fuoco è un’Associazione di promozione sociale nata a Torino nel 2001. Fondata da un movimento di giovani, punta a sostenere un processo di integrazione europea fondato quanto più possibile sulla dignità e sui diritti delle persone, sulla crescita di una cittadinanza attiva, sulla promozione delle società e delle culture dei Paesi in via di sviluppo, sull’inclusione sociale.
L’associazione è strutturata in settori operativi tematici: Politiche Giovanili, Rifugiati e Nuove Cittadinanze, in aggiunta ad alcuni dipartimenti di servizio (Comunicazione, Logistica, Sviluppo e Innovazione, Progettazione e Formazione).
Terra del Fuoco collabora inoltre con Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, il più importante network nazionale antimafia, e con Libera stessa è fondatrice di FLARE – Freedom, Legality and Rights in Europe, la prima rete internazionale per il contrasto sociale al crimine organizzato transnazionale.
Terra del Fuoco è presente sul territorio nazionale con sedi operative a Trento, Bolzano, Trieste e Cesena. Una storica collaborazione è attiva anche con la regione Puglia: qui è nata l’associazione Terra del Fuoco Mediterranea, fondata da un gruppo di partecipanti al primo Treno della Memoria.

A.N.P.I.
L’associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) è stata costituita a Roma nel 1944, quando ancora il Nord Italia era sotto l’occupazione nazifascista, dai volontari che avevano partecipato alla guerra partigiana nelle regioni del centro. Dopo la liberazione di tutto il territorio nazionale essa si estese in tutto il Paese: anche al sud, dove gli episodi di resistenza erano stati sporadici, ma dalle cui regioni provenivano molti dei partigiani che avevano fatto parte delle formazioni del centro-nord e all’estero (Jugoslavia, Albania, Grecia, Francia). Intanto, il 5 aprile del 1945, essa era stata eretta in Ente morale.
Nel 1945, nei primi mesi del secondo dopoguerra, L’ANPI sorge anche in Trentino.
L’ANPI del Trentino ha sempre voluto ricordare e valorizzare la memoria dei combattenti trentini della Resistenza, che furono costretti a operare in un territorio particolarmente impervio. Dopo l’8 settembre del ’43 i Tedeschi, con la costituzione dell’Alpenvorland, avevano di fatto annesso il Trentino alla Germania. Di vitale importanza era per loro controllare l’asse del Brennero e dell’Adige per i rifornimenti militari tra la Germania e l’Italia occupata. E’ per questa ragione che la Resistenza in Trentino si sviluppò soprattutto nelle valli laterali (Tesino, Val di Fiemme, Basso Sarca).
In conclusione, l’ANPI del Trentino, richiamandosi al punto conclusivo del suo Statuto associativo, che recita: dare aiuto e appoggio a tutti coloro che si battono, singolarmente o in associazioni, per quei valori di libertà e di democrazia che sono stati fondamento della guerra partigiana e in essa hanno trovato la loro più alta espressione, si sente in prima linea di sostenere il progetto del Memobus e di collaborare allo stesso per la miglior riuscita.

ASSOCIAZIONE ACCOMPAGNATORI di TERRITORIO del TRENTINO
Il Trentino, nel cuore delle Alpi e dell’Europa, è un piccolo mondo dove la Natura e l’Uomo hanno saputo scolpire e modellare un Territorio straordinario. La sua particolare storia geologica, la ricchezza e la varietà della flora e della fauna, l’esplorazione e l’adattamento dell’uomo nelle sue valli alpine, hanno fatto della terra trentina un mondo ricco ed affascinante, tutto da scoprire, nelle diversità culturali, nel fascino delle sue tradizioni e nell’incomparabile bellezza della Natura e della sua Montagna.
In un’epoca in cui sempre più si avverte il bisogno di un approccio alla Natura, di emozioni profonde e genuine e della passione per la scoperta, emerge la necessità di una nuova figura, capace di svelare ogni peculiarità di questa magnifica terra: nasce l’Accompagnatore di Territorio del Trentino.
Costituita il 4 dicembre 2008, l’Associazione culturale-ambientale Accompagnatori di Territorio del Trentino non ha scopo di lucro e ha il fine di promuovere la cultura della Montagna e di rappresentare e tutelare la figura professionale dell’Accompagnatore di Territorio, valorizzando le sue conoscenze, il suo legame con il territorio, la sua spinta verso le nuove forme di turismo culturale, sostenibile, innovativo e sensibile verso l’ambiente naturale in tutte le sue espressioni.
Gli obiettivi dell’associazione sono la promozione dell’attività escursionistica, con offerte differenziate e adatte a tutti, e dell’educazione ambientale.
Ci proponiamo di valorizzare i paesaggi culturali trentini, sia montani che di fondovalle, e le produzioni agro-silvo-pastorali tradizionali o certificate ed innovative, che ne consentono la conservazione.
Progettiamo e proponiamo percorsi e itinerari alla scoperta della natura, della cultura, della storia e della tradizione del Trentino.
Ad agosto 2011 gli Accompagnatori di Territorio iscritti all’Associazione sono 128 di cui 110 iscritti all’Elenco speciale tenuto dal Collegio Guide Alpine.

FORUM TRENTINO PER LA PACE E I DIRITTI UMANI
Nato nel 1991, il Forum Trentino per la Pace e i diritti umani emerge dalla volontà del Consiglio Provinciale di Trento, che ha deciso di dotarsi di uno strumento per mantenere vigile l’attenzione sulle tematiche legate alla pace, da osservare in modo critico, costante e problematizzante per elaborare e ripensare interventi e normative. Diritti umani, solidarietà, cittadinanza attiva e responsabilità sono alcuni dei termini chiave che guidano da anni le attività del Forum Trentino per la Pace e i diritti umani, organismo permanente fortemente voluto dal mondo politico per mettere in rete e in relazione le diverse realtà che in Trentino si spendono quotidianamente per migliorare il proprio contesto di riferimento e i territori con cui tessono quotidianamente relazioni e legami. Associazioni, istituzioni, enti pubblici e privati, ricercatori e docenti si incontrano periodicamente per confrontarsi sulle linee guida e sulle attività da realizzare attraverso il Forum, che ha anche l’importante compito di monitorare sulle decisioni dell’organo legislativo della Provincia autonoma di Trento.
I principi ispiratori e le modalità di attuazione si trovano nella legge 10 giugno 1991, n.11 “Promozione e diffusione della cultura della pace”, che ha dato vita al Forum Trentino per la Pace e i diritti umani.
Con questa legge la Provincia autonoma di Trento, “in coerenza con i principi costituzionali che sanciscono il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, la promozione dei diritti umani, delle libertà democratiche e della cooperazione internazionale, riconosce nella pace un diritto fondamentale degli uomini e dei popoli”.
La pace è un concetto che oggi non riesce più a trasmettere senso e concretezza, il cui significato rimane immobile nella contrapposizione spesso solo teorica a episodi e parole di violenza e sopruso: il Forum si interroga invece ogni giorno sulla vitalità dell’idea di pace e cerca di stimolare la riflessione del mondo politico e della collettività sui significati da dare per contribuire a rendere tale concetto di nuovo creativo e dinamico.

Info
Susanna Caldonazzi
338 9945014