Project Mean – Marcia per la pace a KYIV

Il movimento Europeo di azione non violenta ha organizzato una macia per la pace diretta a Kyiv dal 9 al 12 luglio insieme ad altre 35 organizzazioni. Il progetto è volto ad un’azione umanitaria e di sostegno al popolo ucraino. Si può partecipare compilando la domanda dal sito, fare una donazione e firmare la petizione.

Per maggiori informazioni e per la partecipazione all’evento vi rimandiamo al sito: Project Mean

Il Forumpace contro la Transfobia

Di seguito riportiamo integralmente il testo del comunicato stampa sottoscritto dal presidente del forum trentino per la pace e i diritti umani Massimiliano Pilati.


IL FORUMPACE CONTRO LA TRANSFOBIA

Il corpo carbonizzato di Cloe Bianco, professoressa transgender veneta, è stato ritrovato la mattina dell’11 Giugno. L’ennesima morte di una persona transgender nel nostro Paese, l’ennesima persona esasperata da una società e da delle istituzioni che non hanno saputo tutelare un’identità umana, negandola fino alla fine e anche dopo.

Dietro a quel corpo carbonizzato c’era una persona che, indipendentemente che ci piacciano o meno le sue scelte di vita, aveva diritto alla salvaguardia della sua dignità e ad essere rispettata in quanto persona.

Crediamo che l’intera società civile trentina e italiana debba capire l’importanza di riuscire ad avere una cultura del rispetto reciproco e delle diversità e lottare per questo. Diversità che vanno considerate come preziosa aggiunta e non come storture da denigrare. 

Il corpo carbonizzato di Cloe ci ricorda la improcrastinabile necessità di un profondo e costante lavoro di educazione sentimentale, affettiva e sessuale nella nostra società, a cominciare dalle nostre scuole. Proprio per questo faremo sentire la nostra voce nei confronti di disegni di legge, come quello recentemente presentato in Consiglio Provinciale, volto invece a chiedere di vietare qualsiasi iniziativa a riguardo con il risultato di rischiare di amplificare il clima di odio nei confronti di chi viene reputato “diverso”.

Per queste motivazioni parteciperemo con convinzione al presidio del 29 Giugno, alle ore 17.00, promossa da AGEDO del Trentino – Anpi del Trentino – ARCI del Trentino – ARCIGAY del Trentino – Famiglie Arcobaleno – UDU Trento – Laici trentini per i diritti civili – Non una di meno Trento.


Massimiliano Pilati
Presidente del Forum trentino per la pace e i diritti umani

Webinar ambiente e pianificazione del territorio: 4 esperienze pratiche

L’associazione Progetto Prijedor ha organizzato 4 webinar con lo scopo di far conoscere la pianificazione del territorio nei canoni della sostenibilità e dell’ecologia. Questa è un’opportunità unica per imparare dalle esperienze di successo e da esperti sul tema ” Ambiente e Pianificazione del Territorio.

I webinar saranno il 28 e il 30 Giugno dalle 11:00 alle 13:00.
Per partecipare è possibile collegarsi a questo link zoom: Webinar ambiente e pianificazione del territorio

Bando Caritro estate 2022 – “Reti di comunità inclusive”

Fondazione Caritro ha rilanciato anche quest’anno un bando estivo rivolto a tutte le associazioni che desiderano organizzare delle attività d’inclusione, integrazione e accoglienza.

In particolare, l’intento di questa call per la presentazione di progetti è di stimolare e favorire azioni di sistema delle comunità locali per promuovere, a partire dall’estate, opportunità di inclusione ed integrazione dei bambini e ragazzi e delle loro famiglie che sono immigrate negli ultimi anni, che hanno trovato protezione internazionale, oppure che si trovano in transito sul territorio provinciale trentino.

Il bando è attivo da ieri, giovedì 23 giugno, e sarà possibile presentare i progetti entro tre scadenze: lunedì 4 luglio, lunedì 18 luglio e lunedì 5 settembre.

Per maggiori informazioni e per presentare il proprio progetto per la Call rimandiamo al sito della Fondazione Caritro – bandi “reti di comunità inclusive”

A Besenello due serate contro le armi nucleari

Quest’anno il Comune di Besenello, con il supporto del Forumpace, Fondazione Caritro e la provincia autonoma di Trento, ha organizzato due serate presso il giardino della biblioteca comunale volte a stimolare la riflessione sulle armi nucleari, sia dal punto di vista etico che scientifico, mostrando anche come la tecnologia permetta di creare uno iato tra l’azione e le conseguenze della stessa.


Il primo appuntamento è il venerdì 1 luglio alle ore 20:45 nel giardino della biblioteca comunale e prevedrà uno spettacolo teatrale dal titolo “La Bomba” uno spettacolo di Giacomo Anderle in collaborazione con l’associazione Finisterrae Teatri e Paolo Vicentini.
L’esibizione è ispirata alle vite degli scienziati che, su fronti opposti, parteciparono alle ricerche per la costruzione della
prima bomba atomica, raccontando un perenne conflitto tra l’ebrezza della scoperta e il potere che da essa deriva.

Il secondo incontro, invece, si terrà sabato 2 luglio alle 20:30 sempre nel giardino della biblioteca comunale e consisterà in un dibattito pubblico sull’abolizione delle armi nucleari, a partecipare all’incontro saranno Mirco Elena e Massimiliano Pilati.

Entrambi gli eventi sono entrambi ad ingresso libero.

Festa del Kaki di Nagasaki 2022

Domenica 12 giugno si è celebrato il quinto anniversario della piantumazione del piccolo Kaki di Nagasaki presso il parco Alexander Langer di Trento.
Il kaki è una delle piante figlie dell’albero sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki nel 1945 e curato
dall’arboricoltore giapponese Masayuki Ebinuma. In seguito, Ebinuma concepì insieme all’artista Tatsuo Miyajima il
progetto “Kaki Tree Project – la rinascita del tempo”.
L’evento, tenutosi alle 18, è stato reso possibile grazie alla collaborazione della compagnia teatrale Finisterrae Teatri – che, per l’occasione, ha organizzato anche delle piccole incursioni clown dedicate al meraviglioso brivido della vita, a cura del gruppo Nasi Rossi in collaborazione con l’Associazione Dottor N.O.Ris. – insieme al Comune di Trento e al Forum Trentino per la pace e i diritti umani del quale, durante la celebrazione, ha avuto modo di intervenire il presidente Massimiliano Pilati attraverso un appello che riportiamo qui sotto integralmente.

Per Info e contatti:

Associazione: Finisterrae TeatriPituit Studio d’Arti
Mail: info@pituit.it
Tel: 392 7719702 o 333 9730700

Il “nostro” impegno contro il nucleare e il Kaki di Nagasaki

Domenica 12 giugno alle 18.00 si terrà la Festa dell’albero di kaki di Nagasaki, piantato nel Giardino
Langer di Trento nel 2017. Il kaki è una delle piante figlie dell’albero sopravvissuto al bombardamento
atomico di Nagasaki nel 1945 che, grazie ad un progetto internazionale, impegna le giovani generazioni
chiamate a curare l’albero a impegnarsi parallelamente per la Pace. A Trento la piantina è arrivata grazie
alla compagnia teatrale Finisterrae Teatri – Studio Pituit e al sostegno del Comune di Trento e del
Forum trentino per la pace e i diritti umani.

Questo anniversario cade in un momento nel quale per la prima volta dopo decenni, nelle dichiarazioni
dei leader mondiali non si esclude l’uso delle armi nucleari come risoluzione del conflitto in corso. Le
criminali esplosioni nucleari del 1945 di Hiroshima e Nagasaki ci ricordano molto bene cosa significhi
usare quelle armi. Ma il vero nemico non sono le armi nucleari in quanto tali, né gli Stati che le
possiedono o le costruiscono, il vero nemico è il modo di pensare che giustifica le armi nucleari: l’esser
pronti ad annientare gli altri qualora essi siano considerati una minaccia o un intralcio alla realizzazione
dei propri interessi. Crediamo fermamente che la popolazione mondiale abbia il diritto di vivere in un
mondo libero da questa minaccia. Qualsiasi uso di armi nucleari, intenzionale o accidentale, avrebbe
conseguenze catastrofiche, vastissime e durature per gli esseri umani e per l’ambiente.

In piena controtendenza rispetto al clima attuale che porta i nostri Stati ad armarsi per ricercare maggiore
sicurezza ci troviamo alla vigilia di un evento di portata storica con la convocazione a Vienna dal 21 al 23
giugno prossimi della Prima Conferenza degli Stati Parti del Trattato di proibizione delle armi
nucleari (TPNW) scaturito da una “iniziativa umanitaria” della società civile internazionale, negoziato
all’ONU e adottato con voto positivo di 122 Stati il 7 luglio 2017, entrato in vigore il 22 gennaio 2021 (90
giorni dopo la ratifica di almeno 50 Stati). Purtroppo tra i paesi che non hanno ancora firmato c’è l’Italia.
Per questo è attiva la campagna di mobilitazione “Italia Ripensaci” portata avanti da Rete Italiana Pace e
Disarmo (di cui siamo parte attiva) e da Senzatomica, volta proprio a richiedere l’adesione del nostro
Paese al TPNW o, almeno, a partecipare da osservatrice alla Conferenza di Vienna di fine giugno.

Recentemente il nostro Consiglio Regionale ha approvato una mozione che chiede proprio che il
Parlamento e il Governo italiano partecipino alla Conferenza di Vienna, aderiscano al Trattato, e l’Italia si
impegni a realizzare un mondo libero dalle armi nucleari. Una analoga e importante risoluzione è stata
presa il 18 maggio scorso in Commissione Esteri alla Camera.
Secondo un Sondaggio condotto da YouGov per la Campagna internazionale ICAN nel novembre 2020,
l’87% dei cittadini italiani si dichiara favorevole all’adesione dell’Italia al TPNW e il 74% vuole che le
testate nucleari statunitensi presenti in Italia nelle basi di Ghedi (BS) e Aviano (PN) siano rimosse dal
nostro territorio

Da anni il Forum trentino per la pace e i diritti umani è impegnato nella lotta alla proliferazione delle
armi nucleari, nella logica di un più ampio contesto di impegno attivo per la costruzione di una pace reale
fondata sulla cooperazione tra le nazioni e i popoli, sulla nonviolenza, sull’idea per cui la pace non possa
essere garantita con la guerra né con la minaccia nucleare.
Questo impegno è stato sposato recentemente anche dal neonato Cantiere di Pace, un progetto di cui
fanno parte varie persone e associazioni trentine unite dalla voglia di non restare passive difronte
all’ennesima guerra che affligge il nostro Mondo e firmatarie dell’Appello “Preparare la pace” che invita
a guardare al futuro e a scegliere di preparare la pace anziché la guerra.

Cantiere di Pace crede fermamente nella mobilitazione dal basso, capace di coinvolgere oltre agli abitanti
del nostro territorio anche le amministrazioni comunali. Per questo stiamo lanciando un appello ai
Comuni Trentini perché si attivino per aderire alla Campagna “Italia Ripensaci”, controfirmando il
Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari, come importante atto simbolico di sostegno al percorso
multilaterale di disarmo nucleare e a dare disposizione ai loro uffici competenti per sollecitare il nostro
Governo e il nostro Parlamento a rivedere la posizione finora espressa e giungere alla firma e ratifica da
parte dell’Italia del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari.

Continuare a concepire l’atomica come un’opzione è la parte più crudele e misantropa della nostra
politica estera: serve ambire ad una politica estera per le persone, che faccia della cooperazione la
grammatica delle proprie espressioni.
Il Forum trentino per la pace e i diritti umani c’è, come sempre, anche su questa battaglia, serve che
ognuno si unisca in questo lavoro quotidiano per dargli tutta la concretezza di cui abbiamo bisogno.

Massimiliano Pilati – Presidente Forum trentino per la pace e i diritti umani

Giornata Mondiale del Rifugiato 17-18 Giugno

Chiunque, ovunque, sempre è il titolo scelto da UNHCR e adottato dalla rete di associazioni che in Trentino organizza la GMR. L’obiettivo dell’evento è affermare che le persone costrette ad abbandonare la propria terra devono essere trattate con dignità, chiunque esse siano, devono essere accolte, da ovunque provengano, e che il loro diritto alla protezione deve essere riconosciuto, sempre.

Anche quest’anno, il Forum trentino per la pace e i diritti umani insieme al Centro Astalli e a moltissime altre realtà locali, ha contribuito a organizzare la Giornata Mondiale del Rifugiato. Un’occasione questa, in un periodo segnato prima dalla pandemia e poi dalla guerra, per ricordarsi che l’accoglienza deve essere per chiunque, ovunque e sempre.

L’evento avrà luogo in due giornate:

  1. Venerdì 17 giugno a Trento, presso la sala del Vigilianum in via Endrici 14, si terrà un dialogo tra ricercatrici, attivisti, politici e comunità per discutere di politiche pubbliche e pratiche collettive consapevoli. Interverranno Ester Gallo per l’Università degli Studi di Trento, Angelica Villa, per Refugees Welcome Milano e Fondazione Museo Storico del Trentino (HistoryLab Magazine). L’appuntamento è alle 20:45 ed è ad accesso libero.
  2. Sabato 18 giugno a Rovereto, presso il parco Gino Colorio (conosciuto anche come Parco Amico), banchetti di associazioni, musica, performance e giochi coinvolgeranno adulti e bambini a partire dalle 16.30. La giornata si concluderà con una cena conviviale, lo spettacolo teatrale “Chi racconta la mia storia?” di Andrea Visibelli e i concerti di Fela Beat e Nana Motobi & the Abe Pe Show crew. L’evento è gratuito

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina dedicata nel sito del Centro Astalli
Evento Facebook: Giornata Mondiale del Rifugiato

Lista realtà partecipanti:

Associazione Centro Astalli Trento
Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani
ATAS Onlus
Fondazione Comunità Solidale
Master DIRPOM – Diritto e Politiche delle Migrazioni, Università di Trento
Pastorale Migrantes – Diocesi di Trento
Comune di Rovereto
Gioco degli Specchi
CAV – Coordinamento Accoglienza Vallagarina
Progetto Risonanze
CIF – Centro italiano femminile
Mediterranea Trento
John Mpaliza
SmartLab – Cooperativa Sociale
Associazione Fandema
Fela Beat
Nana Motobi & the Abe Pe Show crew
Scout Agesci Rovereto
Scout CNGEI Rovereto

Con il contributo di:

Comune di Rovereto
SAI – Sistema Accoglienza Integrazione
Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani
Pastorale Migrantes – Diocesi di Trento

Giornata delle Fasce Bianche – 31 maggio

Un rito che ripetiamo. Un rito che abbiamo fatto diventare punto fermo, ricordo, grido di ribellione. Un rito che vuole tenere vivi nomi dimenticati, persone uccise e gettate in un angolo della memoria.

Anche quest’anno progetto Prijedor, Atlante delle Guerre, Forumpace e Trentino con i Balcani hanno organizzato un’iniziativa in memoria dei 102 bambini morti in Bosnia per una guerra senza senso.

La manifestazione, all’insegna della memoria, si terrà presso il chiostro della Centro per la Cooperazione Internazionale alle ore 18:00 domani, martedì 31 maggio.

Per maggiori dettagli cliccare qui.