Teatro, pace e diritti. La rassegna per corti teatrali di Forumpace

Il Forum trentino per la pace e i diritti umani, nato 30 anni fa come luogo in cui confluiva l’impegno della nostra Provincia, delle sue associazioni e dei suoi attori istituzionali per lo sviluppo di una cultura della pace e dei diritti umani, in occasione dell’anniversario promuove una rassegna di corti teatrali pensata per incentivare nuove forme di sensibilizzazione e produzione culturale a tema con il coinvolgimento creativo delle compagnie teatrali del nostro territorio.

Ogni  concorrente  dovrà  far  pervenire  la  domanda  di  iscrizione  all’indirizzo pec segreteria.generale@pec.consiglio.provincia.tn.it entro e non oltre il 14 novembre 2021 ore 23.59. La rassegna è rivolta a compagnie teatrali di professionisti e/o professionali che abbiano sede legale nella Provincia Autonoma di Trento.

I corti presentati dovranno rappresentare temi e argomenti che riguardino la pace e i diritti umani, intesi come aspetti vivi e vitali della nostra collettività e del modo con cui agiamo nel mondo, come lente di ingrandimento sulle grandi trasformazioni che ci riguardano e coinvolgono, dai conflitti sociali che aumentano alla lotta ad ogni forma di discriminazione; dai cambiamenti climatici che stravolgono il nostro mondo al bisogno di ripensare il nostro modo di vivere, per essere più solidali, consapevoli, sostenibili.

L’attuale pandemia, le crisi ambientali e economiche, i milioni di profughi che si accalcano “alle nostre porte” ci chiederanno di porre sempre più attenzione alla nostra società, al nostro stile di vita.

Le sfide di oggi, le istanze e i bisogni che le grandi manifestazioni globali animate da nuove generazioni in lotta per il loro presente ci chiamano ancora e ancora a prenderci cura qui e ora del nostro Mondo cercando di essere “mediatori, costruttori di ponti, saltatori di muri, esploratori di frontiera”.

La rassegna si svolgerà durante la serata di sabato 11 dicembre 2021, dalle ore 20.30 al Teatro San Marco, Via San Bernardino, 8 di Trento e sarà co-organizzata da “La Nuda Compagnia”.

La call premierà le tre compagnie teatrali che meglio risponderanno ai criteri del bando, con un premio di partecipazione di euro 400 (lordi) per ciascuna delle tre compagnie vincitrici.

Avere vent’anni

Avere vent’anni è una rassegna e un’occasione, pensata da ARCI del Trentino, libreria due punti, CGIL del Trentino, Cantiere 26, Forumpace, Comuni di Trento, Brentonico e Arco, per riflettere ancora – a 20 anni dall’estate 2001 – sui fatti di Genova. Per farlo, il 9, 10 e 11 luglio prossimi passerà dal Trentino lo spettacolo teatrale “20 ANNI. Cronache di inizio millennio dal G8 di Genova“, una produzione di Area Teatro che ripercorre quei giorni.

Per una generazione (o più di una) Genova è sinonimo dell’estate del 2001, delle giornate di mobilitazione contro un certo modello di globalizzazione rappresentato dal G8 ospitato dall’assetto urbanistico angusto e frammentato del capoluogo ligure.

Impegno e speranza. Incontro e impegno. Dolore e frustrazione.

Per quelle successive – partendo proprio da chi oggi ha vent’anni, o meno – quel periodo dice relativamente poco, come sormontato da fatti immediatamente successivi (l’attacco alle Torri Gemelle su tutti) e annegato da due decenni carichi di crisi, di tensioni, di rivolgimenti storici.

Per questo, da diverse settimane abbiamo attivato un percorso di co-progettazione con alcune associazioni di giovanissimз che si concretizzerà con l’evento di apertura di questa rassegna, Essere movimento (venerdì 9 luglio, ore 18, al parco della Clarina): un momento di riflessione, un’assemblea aperta basata su un appello che le ragazze e i ragazzi hanno elaborato.

Non si tratta “solo” di ricordare – anche se di memoria abbiamo assoluto bisogno – ma di riflettere collettivamente su ciò che è stato e su ciò che potrebbe e dovrebbe essere, nel momento in cui ancora troppe sono le ingiustizie (sociali, economiche e ambientali) che attraversano il tempo che viviamo e dall’altro lato emergono nuove e diverse forme di partecipazione e attivazione che tentano di porvi rimedio.

Perché un altro mondo non solo è possibile, è necessario.

Alla scoperta di Bertrand Russell

Bertrand Russell, figlio di un’influente e prestigiosa famiglia britannica – duchi di Bedford – nacque a Trellech, poco distante da Bristol, nel 1872.
La sua infanzia viene segnata da un’educazione puritana molto oppressiva che gli fece scoprire la sua passione per la matematica e la filosofia. Questa passione lo portò a iscriversi all’Università di Cambridge dove studia logica e filosofia e incontra la sua futura moglie: la statunitense Alys Pearsall Smith.
Pacifista, viene allontanato dal mondo dell’insegnamento allo scoppio della prima guerra mondiale per le sue idee, che gli costarono, inoltre, sei mesi di reclusione nel 1918.
Finita la guerra si dedica a scrivere saggi di filosofia, etica, fisica e pedagogia che aiutano a mantenere sé stesso e la sua famiglia. Successivamente divorzia da Alys e sposa Dora Black, attivista femminista e scrittrice, insieme alla quale fonda la scuola sperimentale di Beacon Hill.
Nel 1936 divorzia da Dora e sposa Patricia Spencer, studentessa di Oxford, con la quale si trasferisce negli Stati Uniti per insegnare nell’UCLA – University of California Los Angeles. Più tardi farà ritorno al Trinity College, università dalla quale era stato cacciato per le sue idee pacifiste durante la prima guerra mondiale.
Nel 1950 Russell viene insignito con il premio Nobel per la letteratura, come riconoscimento per le sue opere e del suo impegno per il libero pensiero.
Morirà vent’anni dopo, nel 1970, a 98 anni senza che venga celebrato alcun funerale, come da sua volontà.

Premio Nobel, pacifista, matematico, filosofo e saggista. Ma chi era davvero Bertrand Russell?
Spazio Off ci propone dal 10 al 28 gennaio, 15 serate (da Mercoledì a Domenica) dedicate a questo personaggio dinamico dalle mille sfaccettature, con uno spettacolo teatrale intitolato “La conquista della felicità” per scoprire la vita di questo personaggio multiforme legato alla logica, all’attivismo e alla letteratura. Lo spettacolo (scritto da Maura Pettorruso, interpretato da Stefano Detassis e prodotto da Daniele Filosi) si propone di raccontarci Russell negli ultimi istanti della sua vita, attraverso un dialogo tra Russell e Cassiopea, alla quale Bertrand porge le sue domande sulla vita e riflette su cosa renda felici le persone.
Allo spettacolo seguiranno momenti di degustazione, musica e convivio, in particolare:
– Mercoledì: ore 21 spettacolo con degustazione vini La Vis a seguire.
– Giovedì: ore 18.30 spettacolo con aperitivo.
– Venerdì: ore 21 spettacolo e DJ set a seguire.
– Sabato: ore 21 spettacolo e degustazione.
– Domenica: ore 18.30 spettacolo con incontro e aperitivo.
Per info sui costi e prenotazioni: info@spaziooff.com
Tel – 333 2753033

Al Café de la paix una lezione-spettacolo su Martin Luther King

Redazione


Domenica 13 alle ore 18.00 presso il circolo Arci Café de La Paix (Passaggio Tetaro Osele, 6/8 Trento) lezione-spettacolo su “Martin Luther King”. L’iniziativa è realizzata dal circolo Arci Café de La Paix in collaborazione con il Forum per la Pace e i Diritti Umani e con la partecipazione di Cristina Mattiello, americanista redattrice di Acoma e autrice di Le chiese nere negli Stati Uniti e Dalla religione degli schiavi alla teologia nera della liberazione e insegnate di lettere presso un liceo romano).
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