FridaysForFuture: la marcia globale per il clima

Pensiamo che il problema del cambiamento climatico non interessi a nessuno? L’evento Fridays For Future ci ha dimostrato che non è così. Venerdì 15 marzo anche Trento si è unita allo sciopero globale contro i cambiamenti climatici per dire a una voce sola che non possiamo più fare finta di niente: le conseguenze dell’inquinamento prodotto dall’uomo sono evidenti, e se non cambiamo ora il nostro stile di vita rischiamo di distruggere il nostro pianeta. L’iniziativa, avvenuta contemporaneamente in molte città in tutto il mondo, è stata ispirata dalle azioni di Greta Thunberg, la sedicenne svedese che si sta facendo portavoce della battaglia per la sostenibilità ambientale. Nel corteo, che secondo alcune stime ha superato le 5 mila persone, c’erano famiglie, associazioni, singoli cittadini, ma soprattutto tanti, tantissimi giovani: dall'asilo all’università, studenti provenienti da varie zone della Provincia sono usciti dalle aule per affermare che il loro futuro è inevitabilmente legato a quello del pianeta, e che distruggere l’uno significa distruggere l’altro. Partendo da via Verdi, la marcia ha fatto il giro della città e si è conclusa in piazza Duomo, accompagnata da musica, cartelloni e striscioni con gli slogan più vari, ma tutti con un chiaro messaggio: basta parole, è ora di passare ai fatti. E a dimostrazione del fatto che dell’ambiente bisogna prendersene cura in ogni momento, in coda alla manifestazione dei ragazzi volontari pulivano le strade, armati di guanti e sacchi della spazzatura. Per vedere gli slogan degli studenti, scorri la gallery! [gallery ids="3968,3969,3970,3971,3972,3973"]

I giovani talenti trentini. Conferenza “Cibo, territori e identità”

Conferenza di presentazione dei lavori di ricerca degli studenti partecipanti al Seminario di Credito “Cibo, appartenenze, memoria: quando il sapore diventa sapere” organizzato per l’anno accademico 2015/2016 presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale - Università degli Studi di Trento e tenuto dalla antropologa culturale Marta Villa.
L'appuntamento è per giovedì 26 gennaio 2017 alle ore 17.00 presso la Sala della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, via Calepina 1 a Trento
locandina iniziativa unesco 26 gennaio
 L’incontro vuole costituire un’occasione per promuove i giovani talenti trentini e per divulgare ricerche interessanti scaturite da lavori seminariali, tesi di laurea triennali e magistrali di giovani e giovanissimi in diversi ambiti disciplinari. La testimonianza che questi giovani rappresentano attraverso i loro successi è esemplare: l’impegno e la passione permettono sempre di ottenere risultati eccellenti.
Il  Club per l’UNESCO di Trento in collaborazione con Il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento e l’Unità di Ricerca VADem - Valori Appartenenza Democrazia del medesimo Dipartimento prosegue nella valorizzazione dei giovani con questo evento culturale aperto alla cittadinanza.
L’evento del 2017 vede la gentile partecipazione del prof. Mario Diani, Direttore del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento che porterà i saluti dell’istituzione e del prof. Gaspare Nevola, Direttore dell’Unità di Ricerca VAdem del medesimo dipartimento, che terrà un intervento introduttivo generale riguardo le tematiche che poi saranno dettagliate dalle ricerche dei giovani. Si parlerà con Nevola infatti di territorio, memoria e senso di appartenenza, oggetti di studio chiave della stessa unità di ricerca.
La parola poi passerà a Cecilia De Dorigo  che presenterà “Le Fiorostide da Sansoni”, poi a Debora Saviana che svelerà al pubblico le caratteristiche de “Il Fricoe infine a Giuseppe Federico Giacchi, Elisa Pedrazza, Manuela Anna Pfattner che hanno analizzato in dettaglio uno dei simboli più significativi della nostra Regione, “Lo Strudel: origini e tipologie”.
La conferenza sarà presentata da Marta Villa, antropologa e Presidente Club per l’UNESCO di Trento
L’evento vuole fornire al pubblico delle chiavi di lettura del fenomeno cibo in relazione al territorio e alle dinamiche identitarie che lo sottendono: si parlerà infatti di Trentino, Alto Adige - Südtirol, ma anche di Friuli Venezia Giulia e di Veneto. Le ricerche degli studenti hanno permesso di conoscere in modo più approfondito la relazione che lega ogni ingrediente alla propria terra di origine e come la combinazione degli stessi permetta il nascere di piatti della cucina tradizionale che vengono però reinventati continuamente, adattandosi ai gusti che mutano.
Marta Villa, la presidente Club per l’UNESCO di Trento, dichiara: “Questa iniziativa si inserisce appieno all’interno delle tematiche unescane nazionali e mondiali: l’Unesco è da sempre attento ai giovani, linfa vitale della società futura. La nostra volontà è di sensibilizzare il territorio a valorizzare i talenti dei giovani nei diversi ambiti e portare come esempio per altri giovani le loro capacità. Dopo il grande successo dell’edizione 2012 e 2013 con i giovani talenti della musica e la presentazione della tesi di laurea di Marcello Curci, siamo sempre più intenzionati a rendere l’iniziativa annuale e chiediamo fin da ora ad altri giovani di segnalare il proprio talento o le proprie ricerche per partecipare alle future edizioni”.
 

Voglio far parte della storia? Percorso formativo ai diritti umani

L’Associazione culturale “Grande Quercia” di Rovereto, in  collaborazione con l’Ass. sulle regole, il Servizio Istruzione del Comune di Rovereto e la Comunità della Vallagarina, al fine di dare continuità ai progetti educativi sui diritti umani della Fondazione RFK Human Rights realizzati nell'anno 2014- 2015, promuove e organizza il percorso formativo ai diritti umani dal titolo:

Voglio far parte della storia?

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