Diritti alla pace: i risultati omosessualità e omofobia

Omofobia? Esiste 

Secondo i ragazzi intervistati, l’avversione verso le persone omosessuali (omofobia) è un fenomeno abbastanza diffuso se non addirittura molto: oltre quattro intervistati su cinque condividono questa posizione.

Eppure, nella loro vita quotidiana, gli studenti intervistati prendono le distanze da questi atteggiamenti: tre su quattro, infatti, dichiarano che se scoprissero l’omosessualità di un conoscente per loro non cambierebbe nulla. D’altro canto, uno su cinque ammette che proverebbe disagio ma solo il 6% afferma che prenderebbe le distanze, evitandolo o stigmatizzandolo.

In questo quadro generale si osservano sensibili differenze all’interno del campione intervistato: le ragazze, chi frequenta i licei e chi proviene da una famiglia con un elevato capitale culturale tende a vivere in modo molto più “normalizzante” un coming out, evento che invece spiazza o quanto meno mette a disagio buona parte dei ragazzi e di chi viene da famiglie con capitale culturale più basso.

Omosessualità: vissuto privato (ma va tutelato) 

I ragazzi sembrano ritenere che l’omosessualità non debba rientrare tra i temi pubblici. D’altro canto, riconoscendo la realtà della discriminazione e della difficoltà di vivere serenamente la propria sfera affettiva da parte di coppie dello stesso sesso, gli intervistati sembrano intravedere e quindi attendere che la politica si faccia carico sia della tutela degli omosessuali in quanto discriminati sia della possibilità di veder formalizzare le loro unioni attraverso il riconoscimento del matrimonio civile.
Il tema, quindi, non appare rilevante da affrontare di per sé, quanto piuttosto per le sue conseguenze pratiche annesse ai diritti civili: la stragrande maggioranza dei giovani ritiene giusto promuovere leggi che tutelino le persone omosessuali dalla violenza e permettano loro di sposarsi.
Il campione, invece, si divide per quanto riguarda il riconoscimento dell’adozione: il 58% si dichiara, infatti, poco o per nulla d’accordo che coppie omosessuali possano diventare famiglie adottive.

Documento redatto da Arianna Bazzanella – 12 maggio 2015