Il comune di Cles vuole essere soggetto attivo del programma dell’Agenda 2030 sugli obiettivi sostenibili e lo fa rilanciando una serie di iniziative facenti parte del progetto “Cles X Agenda 2030“. Questo progetto, in auge dal 2021 e con scadenza nel 2023, è promosso dal Comune insieme al CCR, il Consiglio Comunale dei Ragazzi, istituito nel 2013 con lo scopo di raccogliere le opinioni dei giovani nelle situazioni che li riguardano.
Dal 2021 fino ad oggi sono stati realizzati numerosi eventi di sensibilizzazione, ognuno volto ad un obiettivo specifico dell’agenda 2030:
settembre, ottobre e novembre 2021: dedicati all’obiettivo 15 “vita sulla terra”
novembre e dicembre 2021: dedicati all’obiettivo 5 “parità di genere”.
Ora, per marzo e aprile 2022, gli eventi riguarderanno nello specifico l’obiettivo 15 “pace, giustizia ed istituzioni solide” e 10 “ridurre le disuguaglianze”, sarà presente anche il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, sotto trovate riassunte le date e gli eventi dei prossimi giorni:
Dal 22 marzo al 22 aprile, P.A.C.E. (Pensare Assieme Come Educare alla pace): Mostra sulla pace (atrio del municipio) e Percorso/gioco con 10 parole di pace (a cura del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani)
venerdì 25 marzo ore 20:30, Diffondere la Aace Generazioni a Confronto: presentazione del libro “Un’idea disarmante”, presso la Sala Borghesi Bertolla, con Marta Villa, Riccardo Santoni, Massimiliano Pilati e Daniele Paoli.
sabato 26 marzo, dalle 14:00 fino alle 18:00, Giochiamo alla Pace: serie di giochi che si svolgeranno in Piazza a Cles, Mercatino dell’usato organizzato dal Gruppo Scout, Stand con materiale per la scuola di docenti senza frontiere, mostra temporanea “eppure il vento soffia ancora” e “volti di pace” (a cura del Forum trentino per la pace e i diritti umani), Giochi in Compagnia a cura del CCR e del Gruppo Scout di Cles, Laboratori creativi e Laboratori scientifici.
Il Nodo Trentino della Rete in Difesa di in collaborazione con il Coordinamento Associazioni Vallagarina per l’Africa sta promuovendo un evento di approfondimento sulla regione orientale dell’Africa. Il focus dell’incontro sarà la situazione politica, economica e sociale dei paesi che fanno parte del Corno D’Africa in modo tale da fornirne una visione più articolata e completa. Il bisogno di raccontare i contesti politici ed economici di questi paesi è dovuto soprattutto al fatto che da quest’ultimi non pervengano mai molte informazioni, rimanendo spesso delle “zone d’ombra” nonostante lo stretto rapporto che molti paesi, tra cui l’Italia, hanno intrattenuto col continente africano.
Lo Studio d’Arte Andromeda è un’associazione culturale che da oltre quarant’anni opera in campo internazionale negli ambiti della satira, illustrazione, pittura, grafica e fumetto. L’associazione organizza ogni anno una Rassegna internazionale di satira e umorismo oltre a promuovere iniziative per approfondire diverse tecniche artistiche, passando dall’illustrazione fino al fumetto.
Nel 1994 lo studio d’arte Andromeda aveva inaugurato la XIV Rassegna internazionale di satira e umorismo con il titolo “Cessate il Fuoco” in riferimento allo sconforto provato per gli avvenimenti accaduti in quell’anno nei territori dell’ex Jugoslavia. Ora, con gli accadimenti delle ultime settimane in Ucraina, l’associazione ha voluto promuovere una nuova Rassegna con il medesimo titolo, proprio per richiamarne il significato derivante da quella del 1994.
La mostra sarà inaugurata oggi, lunedì 21 marzo alle 18:00 presso la sede dell’associazione in Via Malpaga 17, Trento. Gli orari di apertura successivi sono lunedì e mercoledì dalle 15:30 alle 19:30 e giovedì dalle 18:30 alle 22:00.
Si riporta integralmente qui sotto il testo del comunicato stampa sottoscritto dal Forum trentino per la Pace e i diritti umani con il quale si fa appello ai consiglieri regionali perché sostengano il voto in Parlamento proposto da Paolo Zanella. Si chiede al Governo una presa di posizione per far sì che l’Italia sia presente alla prima conferenza di Vienna per discutere del Trattato sulla Proibizione delle armi nucleari (Tpnw).
“Oggi , ancora e sempre più, è necessario discutere di disarmo nucleare! L’orrore di questa guerra di invasione, con la drammatica possibilità di assistere ad un’escalation nucleare, ci spinge ad un impegno concreto.
Gandhi, alla domanda quale fosse il cammino per la pace, rispose: “La pace è il cammino”, il vescovo pacifista don Tonino Bello gli fa eco: “Non possiamo parlare di pace indicando solamente le tappe ultime saltando le tappe intermedie”. Se si vuole la pace occorre impegnarsi in scelte di percorso, in tabelle di marcia. Qual è allora la nostra parte?Questa la domanda che ci muove, soggetti impegnati su fronti diversi, rappresentanti di culture e sensibilità diverse, uniti dallo sgomento per questa ennesima guerra e dalla responsabilità di unire, alle scelte quotidiane di pace personale, una cittadinanza storicamente attiva. Abbiamo individuato una strada da percorrere. A metà di questo anno si terrà a Vienna sotto l’egida dell’ONU la prima conferenza sul Trattato della messa al bando delle armi nucleari (TPNW). Ribaltando tutti i pronostici, un’iniziativa umanitaria, partita dal basso nel 2012 con associazioni di molti paesi, ha portato nel 2017 alla votazione del Trattato e nel 2021 alla sua entrata in vigore, con l’adesione di 122 Stati. Come in tanti altri Paesi che non hanno firmato questo trattato, in Italia è partita la campagna “Italia ripensaci”, per far pressione sul Governo e sul Parlamento per favorire una presa di coscienza forte sull’impossibilità di basare la costruzione della nostra sicurezza sulla minaccia di distruzione.
Intendiamo aderire anche noi qui in Trentino, con un’azione politica partecipativa con vari eventi che contagino alla pace cittadini e comunità.
Oggi vogliamo manifestare il nostro consenso alla discussione nel consiglio regionale del VOTO (ex MOZIONE N. 32/XVI) Sostegno al Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, a prima firma di Paolo Zanella. Auspichiamo che si arrivi ad un voto all’unanimità per chiedere a Governo e Parlamento una presa di posizione che veda l’Italia presente, almeno come osservatore, come primo passo verso la piena adesione, alla Conferenza di Vienna. La Germania, che come noi ha sul suo territorio testate nucleari della Nato, e altri paesi dell’Europa, per esempio la Norvegia, hanno già annunciato che vi parteciperanno. Attraverso i social seguiremo e faremo seguire la discussione che vedrà impegnati i consiglieri regionali e che avverrà mercoledì nella sede di Bolzano”.
Massimiliano Pilati - presidente del Forum trentino per la pace e i diritti umani - don Cristiano Bettega - delegato vescovile per l’area testimonianza e impegno sociale per l’Arcidiocesi di Trento Scuola di Preparazione Sociale Lorenzo Tessadri, Aronne Mattedi, Elisabetta Caldonazzi, Patisso Matteo - Studenti Istituto Rosmini CNCA Movimento dei Focolari ACLI Trentine
Le guerre hanno sempre fatto parte della nostra storia e, nell’ultima settimana con lo scoppio del conflitto in Ucraina, alcune delle realtà considerate “lontane” hanno fatto irruzione nella nostra quotidianità. Un conflitto che sta coinvolgendo forze militari e cittadini, uomini, donne e bambini, per questo motivo, la sensibilizzazione e l’accrescimento di consapevolezza su questi temi diventa un dovere della scuola nei confronti di bambini e ragazzi. In quest’ambito si è mossa nel territorio trentino la Federazione Provinciale Scuole Materne che - attraverso un ripensamento della figura del bambino e l’organizzazione di eventi insieme ad altri enti come la Famiglia Cristiana, Save The Children e Focus Junior -, si è posta l’obiettivo di comunicare la guerra ai bambini.
Un altro strumento utile in questo campo è stato comunicato direttamente al Forumpace dalla regista Cinzia Angelini che dal 1997 vive a Los Angeles. L’iniziativa riguarda la messa a disposizione di un piccolo cortometraggio dal titolo “Mila” basato su fatti realmente accaduti a Trento nel 1943. Con questo film Cinzia ha voluto “mostrare la forza e la resilienza che hanno i più giovani, anche se lasciati soli e abbandonati. Oggi i bambini continuano a soffrire le conseguenze dei conflitti in molti Paesi del Mondo e questo mi ha spinta ad agire per far capire cosa sia il vero costo generazionale della guerra” ma anche “per mostrare la forza e resilienza dei giovani“. Il cortometraggio, reso disponibile dall’European Broadcasting Association (EBU) è possibile guardarlo sul sito di Rai Play per 30 giorni a questo link
Partiranno anche da Trento e Rovereto i pullman per la manifestazione nazionale convocata da CGIL, CISL e UIL per sabato 5 marzo 2022, a Roma.
Per prenotazioni e info scrivete a: [email protected] o telefonate al 0461.040111 ENTRO VENERDI’ ORE 15.00
Saranno obbligatori super GreenPass e mascherina FFP2.
È assolutamente necessario prenotare al più presto, visti i tempi risicati per la opzione di eventuali altri pullman. È richiesto un contributo di 25 euro a lavoratori e pensionati, di 15 euro a studenti e disoccupati
I pullman partiranno sabato mattina, ritrovo a Trento ore 5.00: Piazzale Zuffo; e a Rovereto ore 5.30 al casello autostradale Rovereto Sud.
In queste ore di preoccupazione per la guerra dichiarata da Putin all’Ucraina, le associazioni per la Pace invitano a un presidio per gridare con forza la fine del conflitto armato, per arrivare a un trattato di pace possibile e attuabile.
Tutta la cittadinanza è invitata!
Sabato 5 marzo 2022 - ore 17. Largo Vittime delle Foibe - Rovereto
Per dare forza alla solidarietà ai profughi di guerra. Per chiedere una politica europea di pace che sappia disinnescare la miccia di una futura guerra mondiale.
Adesioni
Rete “Rovereto per la Pace”Centro Pace Ecologia e Diritti Umani, CAVA Coord. Ass. della Vallagarina per l’Africa, CAV Coord. Accoglienza Vallagarina, Tam Tam per Korogocho odv, Movimento Nonviolento, Forum trentino per la Pace e DU, Partito Democratico Rovereto, Sinistra Italiana del Trentino, Gruppo Trentino con Mimmo Lucano, ANPI Rovereto-Vallagarina
Studio d’Arte Andromeda - Cessate il Fuoco - da lunedì 21 marzo
Lo Studio d’Arte Andromeda è un’associazione culturale che da oltre quarant’anni opera in campo internazionale negli ambiti della satira, illustrazione, pittura, grafica e fumetto. L’associazione organizza ogni anno una Rassegna internazionale di satira e umorismo oltre a promuovere iniziative per approfondire diverse tecniche artistiche, passando dall’illustrazione fino al fumetto.
Nel 1994 lo studio d’arte Andromeda aveva inaugurato la XIV Rassegna internazionale di satira e umorismo con il titolo “Cessate il Fuoco” in riferimento allo sconforto provato per gli avvenimenti accaduti in quell’anno nei territori dell’ex Jugoslavia. Ora, con gli accadimenti delle ultime settimane in Ucraina, l’associazione ha voluto promuovere una nuova Rassegna con il medesimo titolo, proprio per richiamarne il significato derivante da quella del 1994.
Corno d’Africa: zona d’ombra nell’informazione italiana - martedì 29 marzo
Il Nodo Trentino della Rete in Difesa di in collaborazione con il Coordinamento Associazioni Vallagarina per l’Africa sta promuovendo un evento di approfondimento sulla regione orientale dell’Africa. Il focus dell’incontro sarà la situazione politica, economica e sociale dei paesi che fanno parte del Corno D’Africa in modo tale da fornirne una visione più articolata e completa. Il bisogno di raccontare i contesti politici ed economici di questi paesi è dovuto soprattutto al fatto che da quest’ultimi non pervengano mai molte informazioni, rimanendo spesso delle “zone d’ombra” nonostante lo stretto rapporto che molti paesi, tra cui l’Italia, hanno intrattenuto col continente africano.
Comune di Cles X Agenda 2030 - marzo e aprile
Il comune di Cles vuole essere soggetto attivo del programma dell’Agenda 2030 sugli obiettivi sostenibili e lo fa rilanciando una serie di iniziative facenti parte del progetto “Cles X Agenda 2030“. Questo progetto, in auge dal 2021 e con scadenza nel 2023, è promosso dal Comune insieme al CCR, il Consiglio Comunale dei Ragazzi, istituito nel 2013 con lo scopo di raccogliere le opinioni dei giovani nelle situazioni che li riguardano.
Per marzo e aprile 2022, gli eventi riguarderanno nello specifico l’obiettivo 15 “pace, giustizia ed istituzioni solide” e 10 “ridurre le disuguaglianze”, sarà presente anche il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani.
Per maggiori informazioni rimandiamo al sito del Comune di Cles.
Conflitto in Ucraina: come siamo arrivati fin qui? E cosa possiamo fare noi - 30 marzo
Civico13 - Sportello Giovani Trentino insieme al Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Deina Trentino, Associazione 46° Parallelo e il Centro per la Cooperazione Internazionale propone un dialogo per comprendere meglio il contesto storico e geopolitico che ha portato al conflitto in Ucraina, offrendo uno sguardo sulle possibilità di solidarietà e aiuto al popolo ucraino presenti sul territorio trentino.
Per maggiori informazioni sulle associazioni partecipanti:
Stop The War Now - Azione di pace nonviolenta in Ucraina - 1 aprile
Il Forum trentino per la pace e i diritti umani ha aderito all’iniziativa promossa dalla rete delle associazioni italiane pacifiste e non violente insieme ad altre realtà impegnante nella costruzione della pace (Rete Italiana Pace e Disarmo, Arci, Movimento Nonviolento, Cgil solo per citarne alcune).
Questa mobilitazione di mezzi e persone è volta a testimoniare sul campo, con la presenza di volontari e rappresentanti delle varie realtà associative ed istituzionali, l’importanza dell’appello alla pace e di un immediato cessate il fuoco, oltre a poter permettere a persone con fragilità (madri sole e bambini) di lasciare il loro Paese in guerra e raggiungere l’Italia.
In un momento come questo è più che mai importante far sentire le voci di tutte le realtà che si schierano contro la guerra promuovendo la pace e la non violenza. Per questo motivo il Forum ha aderito all’iniziativa e si propone di rilanciarla in uno spirito di unione nell’appello ad una pace ingiustamente minata dall’aggressore russo.
Per maggiori informazioni si vada a questo link: STOPTHEWARNOW.
Il CCR di Cles visita il Forum - 4 aprile
Lunedì 4 aprile il Consiglio dei ragazzi di Cles ha fatto visita al Forum trentino per la pace e i diritti umani, un momento in cui i ragazzi hanno avuto modo di conoscere il presidente del Forum Massimiliano Pilati, scambiare idee e capire meglio la realtà del Forum e come opera.
Questa visita è avvenuta anche grazie allo stretto rapporto che il Forum intrattiene con il Comune di Cles e in particolare con il CCR, dal momento che, proprio nei mesi di marzo e aprile, ha partecipato attivamente all’organizzazione dell’evento “Cles X agenda 2030”, portando nel comune una mostra sulla pace e presentando il libro “Un’idea disarmante”, scritto per il trentennale, che racchiude in sé lo spirito e la natura del forum.
Pace e Nonviolenza: il protagonismo dal basso per un’Europa solidale - 5 aprile
Il Coordinamento Nazionale Comunità di accoglienza ha organizzato, martedì 5 aprile, un convegno dedicato alla mobilitazione della società civile e del movimento nonviolento. Ci saranno diversi partecipanti, tra cui, il presidente del Forum Massimiliano Pilati che terrà un intervento sulla difesa popolare nonviolenta.
Insieme al presidente del Forum ci saranno Marco Abram e Stefano Rossi, del Centro per la Cooperazione Internazionale che faranno un intervento sulla mobilitazione della società civile nei Balcani, Giovanni Rende, Presidente della Consulta nazionale del Servizio Civile Universale che discuterà sulla natura del servizio civile come strumento di pace.
A coordinare gli interventi sarà Alice Pistolesi, giornalista, dell’Associazione 46° parallelo/Atlante delle guerre ed infine, in conclusione del convegno, ci sarà un intervento di Gigi Nardetto, del CNCA.
Le 53 associazioni aderenti all’assemblea del Forum trentino per la pace e i diritti umani riunitesi in assemblea il 18 febbraio 2022 hanno approvato all’unanimità un appello per scongiurare gli attacchi russi riprendendo gli appelli del Movimento Pacifista Ucraino. Per leggere l’appello cliccare qui
A seguito degli attacchi avvenuti il Forum trentino per la pace e i diritti umani ha indetto la Manifestazione contro la guerra per una Europa di pace che ha visto, oltre alle 53 associazioni aderenti al Forumpace, l’adesione di molte altre associazioni, sindacati, partiti. L’appello “No alla guerra in Ucraina, parta subito un vero processo di Pace” e la lista degli aderenti li potete trovare cliccando qui.
Il Comune di Rovereto e le associazioni della Vallagarina si sono riunite presso la Campana dei Caduti per affermare la propria solidarietà al popolo ucraino per un Presidio di pace. L’elenco delle associazioni aderenti le potete trovare cliccando qui.
Manifestazione 26 febbraio 2022 - Ph. Stefano Calzà
Manifestazione 26 febbraio 2022 - Ph. Stefano Calzà
Manifestazione 26 febbraio 2022 - Ph. Stefano Calzà
Manifestazione 26 febbraio 2022 - Ph. Stefano Calzà
Manifestazione 26 febbraio 2022 - Ph. Stefano Calzà
Manifestazione 26 febbraio 2022 - Ph. Stefano Calzà
Manifestazione 26 febbraio 2022 - Ph. Stefano Calzà
Manifestazione 26 febbraio 2022 - Ph. Stefano Calzà
La situazione in Ucraina ha trovato buona parte di noi impreparati sia ai fatti, sia a comprenderne le motivazioni. I media in questo momento stanno diffondendo moltissime informazioni tutte in una volta e spesso ci si trova disorientati.
In questa sezione vi segnaliamo una serie di podcast e strumenti dall’Italia e dal mondo che raccontano la situazione Ucraina attraverso nuove forme e linguaggi.
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